150 anni fa l'inaugurazione del primo traforo della catena alpina

Accademia delle Scienze organizza un convegno di rilevanza internazionale sul tema

Il 17 settembre 1871 si inaugurò, dopo soli 14 anni di lavori, il traforo ferroviario del Fréjus, il primo traforo in assoluto della catena alpina, con una lunghezza di oltre 12 chilometri, una sfida scientifica e ingegneristica del tutto straordinaria per l’epoca. L’Accademia delle Scienze, a 150 anni da quella storica inaugurazione, organizza nella splendida cornice della Sala dei mappamondi del palazzo dell’Accademia un convegno di due giorni di rilevanza internazionale.

Il Convegno, oltre a ripercorrere la storia della realizzazione, degli aspetti geologici e tecnici di questa grande sfida tecnologica ottocentesca, intende proporsi come occasione di dibattito interdisciplinare sulla visione attuale e futura, in merito agli aspetti scientifici, tecnico-economici, e di politica dei trasporti relativi alla viabilità alpina mediante i nuovi tunnel ferroviari di base come quello del Gottardo (già realizzato), o in corso di realizzazione come quelli del Brennero e del Moncenisio, quest’ultimo sostitutivo, a un secolo e mezzo di distanza, del Traforo storico del Fréjus.

Il dibattito si inquadra nel più ampio contesto delle attuali strategie europee indirizzate all’ottimizzazione delle reti di trasporto delle persone e delle merci, in un bilancio attento ai problemi dei risparmi energetici e ambientali. Strategie che hanno condotto alla definizione della rete Trans-European Transport Network (TEN-T) da parte della Commissione Europea, basata in via prioritaria sul trasporto ferroviario. Non a caso inoltre il 2021 è stato dichiarato The European Year of Rail dalla stessa European Commission, le cui Rappresentanti istituzionali parteciperanno al Convegno in Accademia delle Scienze illustrando tali strategie. Quattro le sezioni in cui il Convegno è articolato:

6 ottobre, ore 9:30: Il traforo del Fréjus e i primi trafori transalpini

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Dopo i saluti delle autorità, interventi di: Massimo Mori (presidente Accademia delle Scienze), Mario Alberto Chiorino (Accademia delle Scienze), Sebastiano Pelizza (Accademia delle Scienze), Mattia Sella (Accademia delle Scienze), Giorgio Vittorio Dal Piaz (Accademia delle Scienze) e Stefano Maggi (Università di Siena).

6 ottobre, ore 14:30: Transalpine Railway Base Tunnels: 150 years of geological contributions

Interventi di: Claudio Rosenberg (Sorbonne Université, Paris), Marco Gattiglio e Stefano Ghignone (Università di Torino), Thierry Dumont (Université Grenoble-Alpes), Peter Guntli (Sieber Cassina + Handke AG, Chur), Rainer Brandner (Institut für Geologie und Paläontologie, Universität Innsbruck) e Andrea Bistacchi (Università di Milano - Bicocca).

7 ottobre, ore 9:30: European Transportation And Mobility Strategies: From Present To Future

Interventi di: Adina Vălean (Commissioner for Transport of the European Commission partecipazione in attesa di conferma), Iveta Radičová (European Coordinator for the TEN-T Mediterranean Corridor), Andrea Pigorini (Italferr e SIG Italian Tunnelling Society), Michel Deffayet (AFTES e CETU), Luzi R. Gruber (SwissTunnel Holding SA), Gilberto Cardola e Giuseppe Venditti, (BBT SE), Mario Virano (TELT).

7 ottobre, ore 14:30: The Transalpine Base Tunnels: Technical Challenges

Interventi di: Daniele Peila (Politecnico di Torino e ITA), Lorenzo Brino (TELT), David Colaiacomo (Ordine degli ingegneri Torino) e Jinxiu (Jenny) Yan (ITA).

È prevista la diretta streaming dell’iniziativa sul canale YouTube dell’Accademia. Ingresso in corso di definizione in base all’evoluzione della pandemia. Programma sessioni, modalità di partecipazione e altri aggiornamenti sono consultabili alla pagina: https://www.accademiadellescienze.it/attivita/iniziative-culturali/frejus-2021

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