Il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, è stato moto chiaro nell’esaminare il settore automobilistico del nostro Paese nel corso dei prossimi anni. Il titolare del dicastero di Piazzale di Porta Pia ha rilasciato una intervista al quotidiano “La Repubblica”, tracciando un vero e proprio cronoprogramma. Secondo l’esponente del Governo Draghi, si sta ancora ragionando sullo scenario più real...
Giovannini: "Entro il 2040 diremo addio ad auto a benzina e diesel"
Il ministro ha approfondito i piani del Governo Draghi
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Oggi question time con tra gli altri il ministro Giovannini (Mims)
Su "Gronda di Genova", Grandi navi, alta velocità, raccordo autostradale Valtrompia, gestione Aspi
Si svolge oggi, mercoledì 23 giugno alle 15:00, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento.Prima toccherà al ministro della Giustizia, M... segue
Suggerite
Mitsubishi Electric avvia la cessione della divisione componenti auto
Offerte vincolanti entro il 26 gennaio; valore stimato 200–300 miliardi di yen
Mitsubishi Electric ha avviato formalmente la dismissione della sua unità dedicata ai componenti per autoveicoli, aprendo la fase di raccolta delle offerte vincolanti. Fonti di "Bloomberg" indicano che... segue
BMW M elettrica 2027: quattro motori, architettura centralizzata
Neue Klasse: gestione software dedicata, pacco batteria >100 kWh e trazione modulare per uso duale
Dal 2027 BMW M entrerà nell’era delle alte prestazioni ad emissioni zero, con il primo modello M completamente elettrico. Secondo Franciscus van Meel, a capo di BMW M, la generazione successiva punta a... segue
Usura pneumatici e microplastiche: rischi non da scarico in città
Veicoli più pesanti e materiali: impatti su PM10 ed azioni urbane per contenerli
Nei campioni analizzati, le microplastiche provenienti dagli pneumatici costituivano in media lo 0,45% della massa del particolato PM10: una quota contenuta oggi, ma suscettibile di crescere nel tempo.... segue