Dal 6 agosto il nuovo traghetto che collegherà Augusta e Malta

Il servizio verrà gestito dalla compagnia Ponte Ferries

Sarà il prossimo 6 agosto la data a partire dalla quale verrà coperto il servizio di navigazione marittima che collegherà il porto siciliano di Augusta (provincia di Siracusa) con l’isola di Malta. L’iniziata fa riferimento ad una compagnia che esiste da non molto tempo, Ponte Ferries. Si tratta di una tratta molto veloce e che beneficerà sostanzialmente di un catamarano HSC Artemis. Quest’ultimo ha una lunghezza di 96 metri e la sua capacità di trasporto passeggeri arriva a 600 unità, senza dimenticare le auto ed i camion che si possono sistemare senza problemi nei due ponti di garage. Il mezzo in questione, inoltre, è stato attivo finora alle Canarie, con tanto di ristrutturazione e revisione recente da parte di una società specializzata, la Fred Olsen. I viaggi possono già essere prenotati e la prima disponibilità è ovviamente quella del 6 agosto. I biglietti si riferiscono ai collegamenti Augusta-La Valletta e La Valletta-Augusta. I servizi maltesi erano stati resi noti nei mesi scorsi ed ora si può procedere dopo il rilascio della concessione demaniale marittima (10 anni per la precisione) da parte dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale. Ci sono state anche altre autorizzazioni. In particolare, Ponte Ferries può occupare un’area complessiva di poco inferiore ai 21 mila metri quadrati, al pontile ro-ro, lato sud del porto commerciale per realizzare un terminal da dedicare ad unità veloci ro-ro Pax al servizio del traffico passeggeri e mezzi sulla linea Augusta-La Valletta-Augusta. Una delle attività principali del porto di Augusta è rappresentata dall'attività di trasporto marittimo dei prodotti di raffinazione del petrolio. Il porto nel 2006 è risultato il quinto in Italia per flusso merci, con 32.360 milioni di tonnellate di merci movimentate; l'anno dopo, il 2007 ha registrato un incremento a 33.041 milioni di tonnellate, di cui 31,5 sono costituite da merci rinfuse liquide il che ne fa il principale porto petrolifero italiano.