info

directions_boatAccordo ADM-Porto di Napoli per i controlli delle merci

L'obiettivo è quello di migliorare le infrastrutture

Nel corso della mattinata di ieri, mercoledì 28 ottobre 2020, è stato siglato un importante accordo che ha coinvolto l’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) e l’Autorità di sistema portuale del Tirreno centrale. Marcello Minenna, direttore generale di ADM e Pietro Spirito, numero uno di Aspt hanno firmato un protocollo che prevede l’attivazione di un tavolo tecnico permanente e finalizzato a rinnovare le varie infrastrutture. In particolare, l’intesa è focalizzata sulle infrastrutture informatiche e sui controlli della merce. L’obiettivo che ci si è posti in questo caso è quello di dare nuova linfa dal punto di vista competitivo e commerciale al sistema logistico di tre porti marittimi campani: si sta parlando del porto di Napoli, di quello di Salerno e di quello di Castellammare di Stabia. Inoltre, dovrà essere agevolato il lavoro delle aziende e dei vari operatori di settore coinvolti, semplificando al massimo le procedure doganali e quelle amministrative.

La tecnologia non potrà che rivestire un ruolo primario da questo punto di vista, rendendo sicure e fluide le movimentazioni di merci nei porti. Un altro traguardo da raggiungere sarà quello di una maggiore sinergia tra enti pubblici ed enti privati. Secondo quanto sottolineato dall’autorità di sistema portuale, i confronti e le condivisioni future saranno fondamentali per ulteriori modifiche da questo punto di vista. Il protocollo fa parte di un programma più ampio che ADM ha deciso di concretizzare per rendere veloci ed efficaci i controlli portuali, come avvenuto poche ore prima di queste firme con quelle apposte all’accordo per il porto di Taranto.