Un Somnio da 500 milioni di Euro

Costruito in Norvegia da Vard, la controllata di Fincantieri, è lo yacht liner più lungo del mondo (222 metri). Verrà consegnato nel 2024 ai 39 proprietari che abitano altrettanti appartamenti di lusso a bordo

Sarà inaugurato ufficialmente nel 2024, ma già oggi con la diffusione dei più importanti dettagli tecnici fa parlare di sé. Si chiama Somnio, nomen omen: è lo yacht più grande del mondo, lungo 222 metri e costa un botto, attorno ai 500 milioni di Euro. Il contratto per la sua costruzione è stato firmato dal gruppo cantieristico norvegese Vard ì, controllato da Fincantieri, e dalla società australiana Somnio Superyachts: la consegna è prevista in Norvegia nella primavera del 2024. Somnio non avrà un unico proprietario ma 39: un gruppo di super ricchi che abiterà in questo condominio galleggiante di lusso, composto da 39 appartamenti di extra-lusso che avranno un costo di 9,5 milioni di Euro ciascuno. Una barca talmente grande e insolita da avere costretto a coniare per lui un nuovo comparto, quello degli yacht liner. Con i suoi 222 metri, dicevamo, è lo yacht più lungo al mondo: ha superato, infatti, di oltre 40 metri Azzam, di proprietà della famiglia reale di Abu Dhabi, che deteneva il record di yacht più lungo.

Fincantieri

L'identità dei proprietari rimane al momento segreta e a quanto pare la possibilità di acquisto non sarà aperta a tutti ma solo a una stretta cerchia di elite e quindi su invito. L'imbarcazione è stata concepita da due dei più importanti studi di architettura e design al mondo, Winch Design e Tillberg Design of Sweden. Gli appartamenti saranno distribuiti su sei ponti e ognuno sarà customizzabile: una cucina, una palestra, una biblioteca, sale da pranzo interne ed esterne, ma anche altre stanze tutte personalizzabili al 100%. E anche i servizi condivisi saranno stellari: i proprietari avranno accesso a una spettacolare cantina e a una sala degustazione fornita di oltre 10mila bottiglie. Saranno disponibili inoltre una serie di ristoranti, bar e un beach club con strutture per sport acquatici.

"Ancora una volta il gruppo Fincantieri, offrendo agli armatori l'esperienza maturata con lo sviluppo del più ampio e diversificato portafoglio di prodotti marittimi a livello mondiale, è il primo a sviluppare progetti innovativi per nuovi segmenti e nicchie di mercato - spiega Daniele Fanara, direttore generale newbuilding business unit cruise di Fincantieri - I nostri team hanno collaborato strettamente con Somnio e con i loro architetti. Il risultato è davvero eccezionale e stabilirà lo standard per una nuova nicchia di vacanze di lusso top".

Questa sorta di transatlantico sarà consegnato da Vard Søviknes in Norvegia: lo scafo e la prima fase di allestimento, verranno eseguiti a Vard Tulcea in Romania. Altri attori chiave del progetto, oltre alla società madre Vard di Fincantieri, sono Vard Design e Vard Electro. Nel progetto sarà coinvolta anche un'ampia gamma di fornitori e appaltatori del cluster marittimo norvegese. Con Somnio sarà possibile ammirare l'orizzonte di navigazione, grazie a un lussuosissimo salotto a prua della nave. Ci saranno anche servizi di portineria completi, disponibili sia per le esigenze di bordo che per quelle a terra. "Somnio è la prima nave da crociera al mondo, concepita per fornire tutti i vantaggi della proprietà di un superyacht e rifinita secondo i più alti standard possibili, con servizi a bordo che riflettono il servizio e l'offerta che si trova solo nei migliori hotel", spiegano dallo studio di progettazione. Il progetto, pionieristico, è supervisionato dal co-fondatore di Somnio, il capitano Erik Bredhe, in precedenza comandante di M/V The World, a oggi l'unica nave residenziale in mare. "Siamo lieti di aver scelto il team di grande esperienza di Vard per questo progetto unico - sottolinea Bredhe - Somnio, che in latino significa sognare, sarà lo yacht più grande al mondo per lunghezza e volume, e offrirà ai proprietari di appartamenti la migliore qualità disponibile in mare. Non vediamo l'ora di vedere questo bellissimo transatlantico salpare nel 2024".