Ue, niente assicurazione obbligatoria per le bici a pedalata assistita

Parlamento Europeo e Consiglio Ue hanno trovato un accordo provvisorio che verrà formalmente ratificato: la direttiva entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Ue

Il Parlamento Europeo e il Consiglio Ue hanno trovato un accordo provvisorio che esclude le bici a pedalata assistita dall’obbligo assicurativo. Una decisione che contrasta il crescente tasso di incidentalità che coinvolge le bici elettriche. Nonostante questa situazione, il Parlamento e il Consiglio Ue hanno raggiunto l’intesa all’interno della revisione della direttiva sull’assicurazione auto, che esclude l’obbligo per le biciclette elettriche, gli sport motoristici e i veicoli non stradali dalla necessità di avere una copertura assicurativa.

"Era giunto il momento di chiarire le norme sull’assicurazione autoveicoli, in modo che gli europei siano meglio protetti e trattati allo stesso modo nell’Ue quando si verificano incidenti e quando assicurano i loro veicoli - spiega la relatrice del Parlamento Europeo, Dita Charanzova - Con questo accordo politico siamo inoltre riusciti a frenare un’assurda regolamentazione eccessiva per le e-bike e alcune altre categorie come gli sport motoristici".

L’accordo dovrà ora essere formalmente approvato da Parlamento e Consiglio. Una volta approvata, la direttiva entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Ue. Le nuove regole inizieranno ad applicarsi 24 mesi dopo l’entrata in vigore.