Campania prima regione ad approvare legge sui circoli nautici

Diverse novità per il settore e per gli sport acquatici

La Campania è la prima regione d’Italia che approva ufficialmente un provvedimento legislativo per riconoscere dal punto di vista normativo i circoli nautici. Ne ha dato notizia Francesco Picarone, consigliere regionale campano (Partito Democratico), in seguito al via libera a questo testo. Picarone è il firmatario della proposta che prevede delle novità molto interessanti per il settore. Il riconoscimento a cui si è appena fatto cenno significa che l’associazione dei circoli nautici locali viene avallata con tanto di personalità giuridica. In poche parole, si è scelto di istituire un apposito albo regionale. Tra le altre innovazioni della legge a cui si sta facendo riferimento c’è l’attivazione della consulta permanente della Campania che si occupa dei problemi del settore nautico e degli sport acquatici. Per l’occasione si è deciso di chiamare questo ente "Consulta permanente per la funzione sociale del mediterraneo e delle acque navigabili".

Un altro traguardo da raggiungere con la norma è quello di promuovere la tutela ambientale, senza dimenticare l’importanza dell’economia marittima, la partecipazione attiva agli sport dilettantistici e professionali, la formazione e molto altro ancora. In aggiunta, la Regione Campania ha voluto istituire il premio annuale dedicato ai circoli nautici, per la precisione in concomitanza con la giornata del mare. Come ha sottolineato Picarone, "le istituzioni, dando forza e riconoscimento ai circoli e alle loro attività, sostengono i propri obiettivi in direzione del rispetto dell’ambiente, della formazione sportiva dilettantistica, dello sviluppo turistico e dell’economia del mare e ne utilizzano l’apporto per lo sviluppo di politiche di sostenibilità ambientale e blue economy, nonché di integrazione sociale". A questo punto si possono attendere ragionevolmente altre regioni italiane che seguono lo stesso esempio con normative non molto diverse.