Nuovo fronte di accesso per la stazione di Bari Centrale

Interventi cofinanziati dal Mims e realizzati da Grandi Stazioni Rail (Rfi)

L’hub ferroviario di Bari Centrale si arricchisce di nuove ed efficaci funzioni a servizio di passeggeri e cittadini. La stazione del capoluogo pugliese ha infatti inaugurato, alla presenza di Istituzioni e rappresentanti del Gruppo Fs, un nuovo fronte di accesso sul lato opposto rispetto al fabbricato storico di 157 anni. Il nuovo corpo di fabbrica si sviluppa su tre livelli per una superficie complessiva di oltre 3 mila metri quadrati si affaccia su via Capruzzi e diventa un secondo ampio e strutturato ingresso ridisegnando il profilo architettonico e funzionale della stazione - servita quotidianamente da oltre 270 treni e frequentata da circa 130 mila persone - dotandola di un duplice volto e di una maggiore accessibilità. Con la concomitante riapertura del sottopasso centrale, inoltre, migliorerà anche la connessione dei due quartieri cittadini, da sempre separati dal fascio dei binari. Gli interventi che coinvolgono Bari Centrale sono stati illustrati oggi, venerdì 16 luglio 2021, in un evento a cui hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ed il sindaco Antonio Decaro. A fare gli onori di casa per il Gruppo Fs, l’amministratrice delegata di Rete Ferroviaria Italiana, Vera Fiorani, insieme all’amministratore delegato di Grandi Stazioni Rail, Silvio Gizzi. Nella visione che punta a una migliore integrazione tra modalità di trasporto collettive, la stazione sarà dotata entro il 2024 di un nuovo terminal di bus provvisto di 18 stalli che sarà realizzato in un’area ferroviaria dismessa, prospiciente Via Capruzzi, e connesso con la nuova palazzina da un percorso pedonale coperto. Il nuovo edificio, lungo 140 metri e caratterizzato da una facciata interamente a vetri, ospiterà al piano terra una sala d’attesa con biglietteria self service e cinque locali commerciali, mentre il primo e il secondo piano saranno destinati a uffici. In concomitanza con l’inaugurazione, riapre al pubblico anche il sottopasso rosso, dotato di nuovi ascensori a servizio di tutte le banchine e di un nuovo percorso sotterraneo collegato direttamente al sottopasso verde.

Le opere fin qui realizzate, che oltre al nuovo edificio includono i lavori di riqualificazione dei sottopassi, hanno comportato investimenti per 11,4 milioni di Euro, ai quali si aggiungeranno altri 6,9 milioni per il futuro Terminal Bus, vicino alla stazione, per un ammontare complessivo di 18,3 milioni di Euro. Gli interventi, cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, sono stati realizzati da Grandi Stazioni Rail, società controllata da Rfi (Gruppo Fs Italiane). "Dopo 157 anni dalla sua costruzione, la stazione di Bari oggi si presenta con una nuova veste, più funzionale, più moderna e anche più accogliente nei confronti delle migliaia di viaggiatori e passeggeri che la attraversano tutti i giorni", ha sottolineato il sindaco di Bari Antonio Decaro. "È un momento importante: è come se l'inaugurazione di questa nuova struttura, di questo lato della stazione ferroviaria, coincidesse con un momento di forte ripresa dal punto di vista anche economico della nostra città e della nostra regione". "Siamo qui a Bari a inaugurare una stazione più accogliente, accessibile, inclusiva e attrattiva per i passeggeri e i cittadini baresi. Perché le stazioni sono le porte di accesso a un sistema di mobilità integrata, che facendo perno sull'infrastruttura ferroviaria è per sua natura sostenibile sotto l'aspetto ambientale, sociale ed economico", ha detto Vera Fiorani, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana. "Agli oltre 11 milioni di investimenti già effettuati, altri sono previsti per il terminal bus e 30 dal Pnrr che ne investe in tutto 700 per le stazioni del Sud".

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