Auto. Record semestrale di vendite per Porsche

A giugno ottimi numeri grazie soprattutto a Cayenne e Macan

Sei mesi a dir poco indimenticabili. Il Gruppo automobilistico Porsche non può certo lamentarsi del 2021 e di come è iniziato. Il periodo compreso tra i mesi di gennaio e giugno, dunque il primo semestre dell’anno, si è rivelato pieno di sorprese positive per la compagnia tedesca. Si sta parlando delle vendite complessive del brand, con numeri che testimoniano un ottimo stato di salute. Entrando più nel dettaglio, per la casa di Stoccarda è un nuovo record a tutti gli effetti, visto che non si è andati molto lontani dalle 154 mila vetture immatricolate. Il raffronto con lo stesso periodo del 2020 non lascia spazio ad alcun dubbio.

Lo scorso anno la pandemia da coronavirus ha influenzato qualsiasi attività commerciale ed anche il comparto delle quattro ruote ne ha risentito profondamente. Il paragone non regge, ma comunque l’aumento percentuale di Porsche è stato di tutto rispetto. I 31 punti percentuali in più fanno capire come l’azienda teutonica voglia migliorarsi di continuo. Come possono essere suddivisi i 153.656 veicoli venduti nel semestre in questione?

Alcuni modelli hanno avuto la meglio su altri, trainando letteralmente le immatricolazioni del Gruppo. La classifica è dominata da un’auto che forse farà storcere il naso a chi apprezza le due porte aperte. Si sta parlando della Porsche Cayenne, una vera manna dal cielo per questa compagnia. Il podio è stato dominato con 44 mila macchine in totale, anche se la seconda classificata, la Macan, non è molto lontana con le sue 43 mila immatricolazioni. Nell’ambito dell’alimentazione elettrica, poi, le 20 mila vendite di Porsche Taycan sono la testimonianza che la transizione "green" è ormai entrata nel vivo. Il maggior numero di cessioni, infine, è avvenuto nel continente asiatico, per la precisione nel mercato cinese.