Al tavolo del porto di Genova le misure per alleggerire il traffico dei camion ai gate

Aperto in AdSP un confronto con Capitaneria di porto, terminalisti e associazioni sindacali dell’autotrasporto. Tema dominante, l'accessibilità stradale bacino di Sampierdarena

La tempestiva attuazione delle prime misure per ridurre la congestione del traffico pesante in entrata e in uscita dai varchi portuali del bacino di Sampierdarena, a Genova, è stata al centro del tavolo di lavoro che si è aperto ieri e ha visto protagonisti, a Palazzo San Giorgio, Capitaneria di Porto, terminalisti e le sigle dell’autotrasporto. Le decisioni sono di gestire al massimo della potenzialità ricettiva i gate in modo da ottimizzare il ciclo logistico e organizzativo delle merci. Questo, insieme a un'adeguata presenza dei presidi in prossimità dei varchi e del personale addetto alla movimentazione dei carichi in import ed export.

Per quanto riguarda il varco di San Benigno, da oggi sarà potenziato il presidio di security con il raddoppio delle squadre in servizio e l'ampliamento del numero delle corsie di accesso al porto. È stata, inoltre, condivisa la revisione dell'organizzazione viabilistica interna al varco stesso, assicurando la presenza di operatori con funzione di indirizzo e coordinamento dei flussi. Una delle proposte emerse, è quella di istradare i passeggeri diretti ai traghetti secondo percorsi e modalità tali da non interferire e sommarsi al traffico pesante: un'eventualità da approfondire in virtù della disponibilità del Comune di Genova a mettere a disposizione pattuglie della Polizia Locale.