Il porto di Genova rischia il blocco totale

L'allarme arriva da Assagenti. Pessina: "La pazienza dei clienti del porto di Genova non è infinita"

Il porto di Genova rischia il blocco delle merci. L'allarme arriva dagli agenti marittimi genovesi, secondo cui rischia di bloccarsi per quasi tutto il mese di agosto lo scalo di Sampierdarena. Lo stop imposto all'autostrada tra i caselli di Genova aeroporto e Genova Prà (dove c'è il terminal Psa) annunciato dal ministero delle Infrastrutture e pronto a scattare il 6 agosto fino al 23 agosto, impone ai mezzi pesanti di deviare il percorso, imponendo il rientro sulla viabilità ordinaria, cioè sulla viabilità della città. Il rischio, insomma, è forte, tenuto conto del periodo di cui stiamo parlando.

Fincantieri

"Le date sono confermate e sembrano poter far presagire il blocco delle merci in container per il bacino di Sampierdarena per buona parte del mese di agosto - commenta Assagenti in una dichiarazione riportata dall'edizione genovese di Repubblica.it - Secondo le nostre informazioni la Stazione ferroviaria di Genova Marittima, quella dove transitano i convogli per i Terminal Sech e Gpt, sarà interdetta dal 9 al 29 agosto; il tratto autostradale tra i caselli di Genova Ovest e Genova Prà, secondo Aspi, sarà chiuso 24 ore al giorno dal 6 al 23 agosto".

La situazione è difficile, o lo diventerà, provocando anche parecchi disagi ai traffici del porto. Stando ai bene informati, alcune compagnie di navigazione hanno informato i clienti della quasi totale impossibilità di utilizzare il porto di Genova, suggerendo scali alternativi. Tutto questo quando il porto di Genova aveva dato segnali di ripresa, con un primo semestre 2021 chiuso vicino al milione e mezzo di teu.

"Ancora una volta assistiamo a una totale disattenzione per il nostro settore e a una completa mancanza di programmazione e di coordinamento tra i gestori delle ferrovie e delle autostrade - spiega il presidente di Assagenti, Paolo Pessina - Le compagnie che rappresentano le nostre aziende con i loro traffici alimentano la principale industria della nostra città e non sono più disposte a sopportare un comportamento di questo tipo da parte dei gestori delle infrastrutture che collegano il porto all'entroterra ed ai suoi mercati di riferimento. Dopo gli enormi disagi causati dalla situazione delle nostre autostrade alle nostre imprese e a tutti i cittadini, questa è la classica goccia che fa traboccare il vaso - aggiunge Pessina - La pazienza dei clienti del porto di Genova non è infinita, corriamo ai ripari prima che la corda si spezzi perché le alternative sono a portata di mano".

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