Ennesimo dietrofront sul porto di Civitanova Marche

L'ex sindaco Corvatta critica l'attuale primo cittadino Ciarapica. Che prende atto del niet al progetto Eurbuilding e rispolvera il preliminare dell'università di Camerino

"Altra figuraccia di Ciarapica". "Ciarapica protagonista dell'ennesimo dietrofront su un progetto urbanistico". Non le manda a dire Tommaso Claudio Corvatta, ex sindaco di Civitanova Marche schierato apertamente contro l'attuale sindaco, Fabrizio Ciarapica, reo di avere dato la stura, pochi giorni fa a una clamorosa retromarcia sul progetto di edificazione portuale. la svolta è arrivata una settimana fa quando Ciarapica ha accolto le esternazioni della maggioranza in consiglio comunale la quale ha fatto capire che non ci sarebbero stati i numeri per portare avanti il progetto dello studio Harbours e di Eurobuilding, allo studio da 4 anni.

Fincantieri

Ecco che, dunque, torna in auge il progetto commissionato a Unicam dal sindaco precedente, Corvatta appunto: un preliminare elaborato dall'università di Camerino che prevede una viabilità differenze e una riqualificazione delle zone a terra, dei cantieri, senza nuove edificazioni. Un dietrofront, l'ennesimo in questa vicenda che si trascina da tempo, che non è piaciuto (quasi) a nessuno. "Con quest'ultima giravolta Ciarapica riesce nell'impresa di fare ancora peggio delle figuracce precedenti, in quanto non solo rinnega l'ennesimo incubo spacciato come sogno mirabolante perla città, la tanto decantata Dubai de noantri - sottolinea Corvatta - Per uscire dalla difficoltà di avere contro mezza maggioranza e buona parte della città, finge di accogliere la visione del porto propugnata dalla precedente amministrazione. Dallo spostamento dello stadio alla lottizzazione del cantiere Santini; dall'idea di fare del Varco sul mare un megaparcheggio alla rotatoria provvisoria sulla statale: questa amministrazione è stata tutta un susseguirsi di tentativi (abortiti) di sfregiare il nostro territorio - rincara la dose Corvatta - Ma anche di altri andati a segno: vedi la lottizzazione dell'ex liceo ottenuta ripulendo dal progetto le opere pubbliche da noi previste".

A questo punto, l'impressione è che il progetto di Eurobuilding resterà arenato, almeno fino alle prossime elezioni del 2022. Corvara parla dello studio dell'Università di Camerino come di una "proposta aperta alla partecipazione e che prevede la valorizzazione delle attività presenti dei pescatori, dei diportisti e degli artigiani: l'esatto opposto del piano Dubai - dice Corvatta - Inoltre, Ciarapica, per salvare la sua amministrazione, chiede aiuto all'Università di Camerino che ha cercato in tutti i modi di cacciare dalla città".

Prosegue a ritmo serrato la raccolta firme contro la proposta Eurobuilding. Il tema è stato affrontato dal direttivo del Madiere allargato ai sette presidenti delle associazioni diportistiche che lo compongono. "È ancora troppo presto per parlare di numeri - si legge nella nota delle associazioni - ma l'appello lanciato alla città ha toccato nel vivo il sentimento dei civitanovesi. La campagna mediatica della Eurobuilding sta aumentando la diffidenza di chi vive e lavora nel porto. Eppure l'azienda ha a disposizione uno strumento straordinario: rendere pubblico il testo dell'istanza presentata in Comune. Sono quattro paginette e i cittadini sapranno valutare direttamente chi dice il vero".