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directions_cartrainIl Piemonte fa da solo sui trasporti: Capienza sui bus al 50%

Le misure delle Regioni contro il Covid

Il Piemonte fa da apripista sul tema dei trasporti affollati che sono diventati nella seconda ondata del Coronavirus i primi veicoli di contagio del Covid. Il presidente della Regione, Alberto Cirio, decide da solo. "Ricevo ogni giorno decine di fotografie di assembramenti alle fermate dei mezzi pubblici con passeggeri stipati le persone se la prendono con le Regioni e con i sindaci ma noi da giugno chiediamo al governo di potenziare gli autobus e i tram. Le Regioni hanno posto il problema all'inizio dell'estate. Purtroppo questo non è avvenuto e ora siamo costretti a correre ai ripari" ha spiegato in un'intervista al quotidiano La Repubblica. In assenza di atti e provvedimenti da Roma, Cirio ha deciso di fare da solo. "Autobus e treni viaggeranno al massimo al 50% della capienza.

Anche la risposta sulle risorse promesse dal governo per il trasporto pubblico la risposta di Cirio è piccata e polemica verso Roma. Sui 180 milioni stanziati dal governo per potenziare il trasporto precisa: "Veramente questi soldi sono stati confermati solo venerdì. Al Piemonte ne andranno circa 10 e ho già previsto che si usino per potenziare le corse dei pullman a Torino dove abbiamo maggiori problemi di sovraffollamento: l'obiettivo è raddoppiare, in alcuni casi triplicare, le corse nelle ore di punta lo faremo già da questa settimana".

Il presidente Cirio spiega anche perché per ridurre il sovraffollamento dei mezzi pubblici non siano stati usati i pullman turistici. "Per il servizio pubblico non sono adatti, vale per Torino ma anche per tutte le altre città. Piuttosto stiamo lavorando per trovare accordi con le società di taxi e gli Ncc in modo che possano integrare il servizio soprattutto in alcune zone e in alcuni orari". Oggi il governo dovrebbe dare la sua linea sulle misure restrittive anti Covid. Il Piemonte si è comunque portato avanti.