Pronto, robotaxi?

A Shenzhen, in Cina, è attivo il servizio (gratis) di DeepRoute con 20 auto pubbliche a guida autonoma

Pronto, robotaxi? In Cina il futuro, quello che fino a pochi anni fa leggevamo nei libri di Isaac Asimov, è già arrivato. Ci fosse bisogno di un altro esempio, ecco che a Shenzen, metropoli cinese meridionale, da lunedì scorso è attivo il programma pilota per il servizio di taxi a guida autonoma destinati al pubblico. Si tratta, in pratica, di un vero e proprio servizio di robotaxi gestito da DeepRoute, società con sede nella città cinese, prima azienda a fornire questo tipo di servizio disponibile al pubblico da lunedì scorso, 20 luglio.

I veicoli, fanno sapere da DeepRoute, dispongono di quasi 100 punti di raccolta e consegna, tra cui celebri punti di riferimento e centri vaccinali contro il covid-19, con il servizio che copre oltre 200 km di strade pubbliche a Shenzhen. I taxi sono gratuiti e aperti a persone di età superiore ai 18 anni attraverso un processo di richiesta da eseguire tramite l'account ufficiale WeChat di DeepRoute. Per arrivare al risultato, DeepRoute ha collaborato con il governo del distretto di Futian in modo da distribuire 20 taxi a guida autonoma a Shenzhen.

Già a inizio luglio AutoX, una start-up finanziata tra l’altro anche da Alibaba, aveva annunciato di aver messo in funzione, sulle strade pubbliche di Shenzhen, dei taxi a guida completamente autonoma e senza conducente. Si trattava di taxi in fase di prova con a bordo alcuni partecipanti al programma sperimentale, non veri e propri clienti.

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