Press
Agency

Finita la guerra per il trasporto pubblico in Toscana

Passaggio di consegne tra Ctt Nord e Autolinee Toscane, controllata dalla francese Rapt

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

Finisce la guerra degli autobus in Toscana. La buona notizia arriva dopo l'incontro di ieri che ha sancito il passaggio di consegne tra Ctt Nord e Autolinee Toscane, vecchio e nuovo gestore del servizio del trasporto pubblico locale in Toscana. Arriva la parola fine, dunque, a una battaglia durata anni, fatta di ricorsi contro il verdetto della gara regionale per i bus vinta dai francesi di Ratp, Régie...

Collegate

La rivoluzione francese di Autolinee Toscane

Il nuovo gestore del tpl, controllato dalla transalpina Ratp, introduce il biglietto unico regionale

Inizia una nuova era nuova per il trasporto pubblico locale toscano. Dal primo novembre, infatti, Autolinee Toscane gestirà il trasporto pubblico su gomma nell’intera regione. Non più quindi 22 aziende dis... segue

Suggerite

Mobilità.news augura a tutti Buona Pasqua

L'agenzia riaprirà regolarmente martedì 7 aprile

Mobilita.news comunica ai propri abbonati, collaboratori e fan dei social che l'agenzia resterà chiusa lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta.La diffusione delle notizie riprenderà regolarmente martedì 7.L... segue

L'Aquila. Adm-GdF intensificati i controlli ai distributori stradali di carburante

Verifiche per accertare corrispondenza tra quantitativi indicati sui totalizzatori delle colonnine e quelli erogati

Il personale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli dell’area territoriale de L’Aquila ed i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza de L’Aquila hanno eseguito un’attività di controll... segue

Adm-GdF Modena: rafforzati controlli sui distributori di carburante

L’esito delle analisi sui campioni prelevati ha accertato che non era conforme agli standard qualitativi

L'impegno congiunto ha permesso di elevare sanzioni amministrative pecuniarie per circa 50.000 Euro