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directions_carAlla Corea del Sud piace l'elettrico ma sale anche sull'auto a idrogeno

Nel 2025 previste 500mila colonnine di ricarica e 450 distributori per auto a celle di combustibile verde

Il Far east si è innamorato dell'auto elettrica. E ora ha scoperto anche la potenzialità di quelle a idrogeno. Questo il sentiment che si registra nella Corea del Sud che sta per avviare un imponente piano per portare, entro il 2025, a 500mila le stazioni di ricarica elettriche in tutto il Paese e a 450 i punti di rifornimento per i veicoli a idrogeno. Ad annunciare gli investimenti lo stesso governo che ha reso pubblico un piano ad hoc pronto alla realizzazione. Secondo il progetto presentato dal Ministero del Commercio, dell'Industria e dell'Energia, il paese asiatico intende rafforzare le infrastrutture per la ricarica per aumentare il numero di vendite di auto elettriche e di veicoli a celle a combustibile a idrogeno. L'obiettivo è di arrivare a immatricolare 1,13 milioni di auto elettriche e 200 mila a idrogeno entro il 2025. Seoul prevede di avere 500mila colonnine per per veicoli elettrici entro i prossimi 5 anni. Un aumento esponenziale rispetto alle circa 60 mila attualmente installate in tutta la nazione. Non solo. A partire dal 2022 i nuovi edifici costruiti saranno obbligati ad avere un certo numero di stazioni di ricarica al loro interno sempre per favorire il passaggio alla mobilità alternativa. Nel piano dell'esecutivo anche l'idrogeno che resta complementare al solo elettrico e in prospettiva rischia di giocare un ruolo ancora più importante nel trasporto. Il numero di stazioni di rifornimento di idrogeno dovrebbe toccare quota 450 entro il 2025 rispetto alle 72 presenti quest'anno.