Era nell’aria, ma adesso è certezza. È andata deserta la prima asta per la vendita di Perini Navi. Troppi 62 milioni di base d'asta e, dunque, si è verificato quanto previsto ma non detto: sia la joint venture Restart, nata tra i cantieri San Lorenzo e Ferretti proprio per rilevare Perini navi, che The Italian Sea Group e Palumbo yacht si sono defilati. E così il curatore fallimentare Franco Della...
Prima asta deserta, prosegue l'odissea di Perini navi
Troppi 62 milioni di base d'asta: tutti si sfilano e il cantiere rimane invenduto
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Taiwan, oltre 100 navi cinesi nel Pacifico occidentale
Taipei in allerta dopo il dispiegamento navale e le tensioni sulle armi Usa
Le tensioni attorno a Taiwan sono tornate ad intensificarsi dopo che sabato i responsabili della sicurezza dell’isola hanno segnalato un ampio movimento navale cinese nelle acque regionali, con oltre 1... segue
Porti strategici per l’economia nazionale: l’appello di Giorgetti
Gli scali marittimi come leva per energia, logistica e competitività
Nel corso dell’edizione 2026 di "Deportibus - Il festival dei porti che collegano il mondo", in corso a Ravenna dal 21 al 23 maggio (vedi Mobilità.news), Giancarlo Giorgetti ha richiamato l’attenzione sul... segue
Savino (Mef): Alto Adriatico, controlli ed intermodalità per la crescita
Controlli efficienti e connessioni ferroviarie per sostenere i traffici regionali
Per Sandra Savino, sottosegretario di Stato al ministero dell’Economia e delle finanze e segretario regionale di Forza Italia in Friuli Venezia Giulia, il nodo della crescita nell’Alto Adriatico passa anc... segue