Era nell’aria, ma adesso è certezza. È andata deserta la prima asta per la vendita di Perini Navi. Troppi 62 milioni di base d'asta e, dunque, si è verificato quanto previsto ma non detto: sia la joint venture Restart, nata tra i cantieri San Lorenzo e Ferretti proprio per rilevare Perini navi, che The Italian Sea Group e Palumbo yacht si sono defilati. E così il curatore fallimentare Franco Della...
Prima asta deserta, prosegue l'odissea di Perini navi
Troppi 62 milioni di base d'asta: tutti si sfilano e il cantiere rimane invenduto
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Dal trasporto air cargo il test di un caos logistico globale
Federlogistica: solo in fase embrionale conseguenze guerra in Iran
È paradossale. Ma l’importanza della logistica viene scoperta persino da gran parte delle industrie che quotidianamente la utilizzano e che dovrebbero sapere trattarsi di una componente essenziale dei co... segue
Onu tratta con Washington per sbloccare carburante umanitario a Cuba
Blackout diffuso e razionamenti ostacolano distribuzione di aiuti e servizi essenziali
Le Nazioni Unite stanno trattando con Washington per ottenere l’ingresso a Cuba di carburante destinato unicamente ad attività umanitarie, ha reso noto Francisco Pichón. Secondo il coordinatore dell’Onu sull’is... segue
Sbloccare la competitività: priorità tra energia e burocrazia
Rafforzare autonomia strategica e rimuovere ostacoli interni per salvaguardare l'industria
Il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, ha richiamato il Senato sulle sfide economiche legate al contesto internazionale in vista del Consiglio europeo del 19-20 marzo, ricordando che... segue