Era nell’aria, ma adesso è certezza. È andata deserta la prima asta per la vendita di Perini Navi. Troppi 62 milioni di base d'asta e, dunque, si è verificato quanto previsto ma non detto: sia la joint venture Restart, nata tra i cantieri San Lorenzo e Ferretti proprio per rilevare Perini navi, che The Italian Sea Group e Palumbo yacht si sono defilati. E così il curatore fallimentare Franco Della...
Prima asta deserta, prosegue l'odissea di Perini navi
Troppi 62 milioni di base d'asta: tutti si sfilano e il cantiere rimane invenduto
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Consegnata ad Ancona "Viking Mira"
Stazza oltre 54 mila t, quasi 500 cabine e mille passeggeri
Fincantieri e Viking hanno celebrato, presso lo stabilimento di Ancona, la consegna di “Viking Mira”. Alla cerimonia hanno presenziato Jeff Dash, Executive Vice President and Head of Business Development Viki... segue
Porto di Genova: presentato piano modifiche temporanee
Alla viabilità ed all'accessibilità stradale e ferroviaria
L’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale ha presentato oggi agli operatori del cluster portuale il cronoprogramma delle modifiche temporanee alla viabilità ed all’accessibilità ferrovi... segue
Sequestro di un capannone abusivo per rimessaggio nautico a Vibo Valentia
Controllo interforze scopre attività priva di autorizzazioni e rifiuti gestiti irregolarmente
Un capannone di circa 1800 metri quadrati, adibito senza titoli a rimessaggio nautico ed officina navale, è finito sotto sequestro dopo un controllo congiunto condotto dai finanzieri della Stazione navale,... segue