Era nell’aria, ma adesso è certezza. È andata deserta la prima asta per la vendita di Perini Navi. Troppi 62 milioni di base d'asta e, dunque, si è verificato quanto previsto ma non detto: sia la joint venture Restart, nata tra i cantieri San Lorenzo e Ferretti proprio per rilevare Perini navi, che The Italian Sea Group e Palumbo yacht si sono defilati. E così il curatore fallimentare Franco Della...
Prima asta deserta, prosegue l'odissea di Perini navi
Troppi 62 milioni di base d'asta: tutti si sfilano e il cantiere rimane invenduto
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Porti e trasporti Ue: la sicurezza torna priorità strategica
Bruxelles accelera su resilienza, carburanti e protezione delle infrastrutture critiche
Per Apostolos Tzitzikostas, commissario europeo per i trasporti ed il turismo sostenibile, il nodo più urgente è mettere in sicurezza un comparto che resta essenziale per l’economia europea. Davanti all... segue
Nuova governance per l’Autorità di sistema portuale dello Stretto
Giusy Marabello alla guida amministrativa per quattro anni
Con l’arrivo del nuovo segretario generale, l’Autorità di sistema portuale dello Stretto ha definito in questi giorni l’assetto della propria governance amministrativa. A ricoprire l’incarico, per una... segue
"Irini": 453 controlli radio e 72 voli sospetti in aprile
Missione Ue nel Mediterraneo: bilancio operativo in crescita tra traffico civile e controlli aerei
L’operazione aeronavale europea EuNavFor Med "Irini", impegnata nell’attuazione dell’embargo Onu sulle armi verso la Libia, ha chiuso aprile con 453 controlli radio rivolti a navi commerciali nel Medit... segue