info

directions_carattach_fileCrolla la produzione italiana di veicoli industriali e commerciali

I dati negativi del report semestrale Anfia

L’associazione nazionale filiera industria automobilistica ha diffuso in queste ultime ore il rapporto che illustra come si sono “comportati” i veicoli industriali e commerciali nel nostro Paese negli ultimi tempi. In particolare, il report di Anfia è incentrato sui primi sei mesi di questo complicato 2020 e il comparto appena citato non poteva certo prevedere una crisi tanto profonda, inasprita dall’emergenza sanitaria del coronavirus. Il dato che emerge più nettamente è quello della produzione, crollata di circa un terzo.

Entrando maggiormente nel dettaglio dei numeri, la produzione italiana di autobus e autocarri è scesa di 31,5 punti percentuali; inoltre, ne sono stati fabbricati in totale 134 mila, mentre nello stesso periodo di un anno prima erano molto vicini a quota 200 mila. Il “Focus Italia veicoli commerciali e industriali” è sempre un momento molto atteso, visto che l’associazione elabora con la massima cura i vari dati a disposizione. La gestione della pandemia da covid-19 ha avuto delle conseguenze inevitabili, come d’altronde successo in molti altri settori: la produzione ha registrato un forte rallentamento, senza dimenticare la chiusura di diversi stabilimenti in tutta Italia.

Altro fattore determinante per il crollo produttivo, poi, è stata la sospensione della procedura di immatricolazione a causa del mancato lavoro dei dipendenti delle motorizzazioni provinciali. Come è facile intuire, i periodi peggiori di questo semestre sono stati quelli del lockdown, con i mesi di marzo e aprile a contribuire al declino. Il -41% di marzo e il -64% di aprile per quel che concerne gli autocarri spiccano in maniera evidente nel report, ma non sono stati da meno gli autobus (rispettivamente -32% e -68%).

In allegato si può leggere il report completo di Anfia (21 pagine).

attach_fileDocuments