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directions_carEnel scavalca Eni e torna prima tra i gruppi industriali italiani

Esce la classifica di Mediobanca: con 77,4 miliardi di fatturato l'azienda dell'ad Descalzi è in vetta


Sono i grandi gruppi industriali dell'energia quelli che dominano l'economia italiana. Casomai ce ne fosse bisogno la conferma arriva dalla classifica dell'industria italiana, nella fotografia scattata dall'edizione 2020 dell'indagine dell'Area Studi di Mediobanca su Le principali società italiane. La graduatoria rimane dominata, per fatturato, dai grandi gruppi energetico-petroliferi pubblici: Enel, con un fatturato di 77,4 miliardi di euro, in rialzo del 5,9% sul 2018; Eni, con 69,9 ,miliardi di giro d'affari e Gse, con 29,7 miliardi, ricoprono le prime tre posizioni. La principale novità della Top20 relativa all'esercizio 2019 consiste nel sorpasso di Enel, nuovamente prima davanti a Eni nella corsa al primato che negli ultimi anni vede alternarsi periodicamente i due colossi, unici due gruppi italiani da oltre 30 miliardi di fatturato rimasti con sede in Italia.

Le posizioni successive si aprono ad altri settori, come il manifatturiero (5 operatori) che si impone con Fca Italy (24,4 miliardi di fatturato 2019, in quarta posizione), i servizi (6 operatori) guidati da Telecom Italia (18 miliardi di fatturato) che precede Edizione (16,8 miliardi), la holding della famiglia Benetton. Segue la classifica, a livello di gruppo, nuovamente la manifattura, con Leonardo (13,8 miliardi di euro di fatturato) e, ancora dietro, i trasporti con Fs (12 miliardi di euro). A breve distanza la graduatoria mostra Prysmian (11,5 miliardi di euro), nel settore della gomma e cavi, seguito in decima posizione dall'energetico-petrolifero di Saras (9,4 miliardi). Saipem (9,1 miliardi) occupa l'undicesima posizione, precedendo Poste Italiane (8,9 miliardi), Edison (8,3 miliardi), Supermarkets Italiani (8 miliardi di euro). Esso Italiana occupa la 15a posizione (7,6 miliardi di giro d'affari) davanti a A2A (7,1 miliardi) e Parmalat (6,9 miliardi). Seguono Hera (con 6,8 miliardi di euro di fatturato, grazie al consolidamento di EstEnergy) e Volkswagen Group Italia (6,4 miliardi). Chiude la Top20 Kuwait Petroleum Italia (6,2 miliardi di ricavi).

Rispetto alla scorsa edizione sono uscite dalla Top20 Luxottica e Italiana Petroli, sostituite dagli ingressi di Hera e Volkswagen. Tra i primi 20 gruppi industriali per fatturato operanti in Italia, come emerge dall'indagine, figurano nove a controllo pubblico, solo quattro a controllo privato italiano e sette a proprietà estera.