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directions_carTrasporto merci resistente. Non si è mai fermato anche col Covid

Il primo rapporto del Mit sulla logistica

Nonostante il lockdown in Italia i trasporti di merci non si sono mai fermati. Così nel corso dei primi sei mesi dell'anno si è osservata una generale tenuta dei volumi di traffico del comparto che ha consentito di garantire approvvigionamenti alle aziende produttive e ai consumatori soprattutto nei tre mesi di blocco generalizzato della mobilità. A tirare le somme della risposta del comparto logistico durante i mesi più duri della crisi Covid è stato Connecting Dots, il primo rapporto periodico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla logistica e sui trasporti. Il dossier segnala che, nei primi sei mesi del 2020, il calo del traffico stradale (-20,8% su rete autostradale e -16,8% su rete Anas), il calo delle movimentazioni portuali (-13,6%) e del traffico ferroviario merci (-12,3%), è risultato molto più limitato rispetto al crollo registrato nei movimenti dei passeggeri privati che ha visto un calo semestrale del 70% nel trasporto aereo e cali ancora persistenti nel mese di giugno 2020 nei servizi di alta velocità (-81,4% rispetto a giugno 2019) e nel trasporto collettivo urbano (calo medio del -50% rispetto al periodo pre-Covid contro un -10% di media nei paesi Eu 27). Lo scopo del rapporto è quello porre le basi di un database nazionale che possano supportare le analisi di pianificazione del settore logistico e aiutare le scelte di investimento delle singole aziende in una fase di turbolenza e di incertezza come quella attuale.