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Aerei, navi e treni nel nuovo Decreto infrastrutture

Cessione del marchio Alitalia, rafforzamento della sicurezza nei porti e più poteri ad Ansfisa

È un Decreto infrastrutture ricco di novità quello appena evaso dal Consiglio dei ministri. Per quanto riguarda il trasporto aereo è prevista la prosecuzione fino a ottobre 2022 dei collegamenti tra Milano Linate e il Regno Unito effettuati dai vettori comunitari e britannici in condizione di reciprocità. Il decreto introduce, inoltre, alcune norme che disciplinano la cessione del marchio Alitalia, degli slot e gli indennizzi ai passeggeri titolari di biglietti e voucher per voli successivi alla chiusura del vettore prevista il 15 ottobre. È, questo, un passaggio della nota del ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili che spiega alcune delle novità introdotte dal nuovo provvedimento.

Per il settore marittimo il decreto prevede una serie di misure per rafforzare la sicurezza sulle navi e nelle operazioni in porto; l'inclusione dei Porti di Arbatax e di Gela nelle circoscrizioni di competenza delle rispettive Autorità di sistema portuale; la realizzazione di infrastrutture per aumentare la capacità di accosto dei traghetti nello Stretto di Messina nell'ambito del piano straordinario introdotto dal Governo per migliorare i servizi di trasbordo.

Per il miglioramento della rete ferroviaria il decreto prevede un'accelerazione dell'attuazione del Piano nazionale di implementazione dell'Ertms, l'European rail traffic management system, il sistema europeo di gestione del traffico ferroviario. È un capitolo al quale il Pnrr dedica investimenti ingenti nell'ambito del potenziamento degli interventi per la digitalizzazione, così da aumentare la sicurezza delle ferrovie, rinnovando o ristrutturando i veicoli, e a potenziare il traffico senza ricorrere alla costruzione di nuove opere. Il decreto rafforza il ruolo di Ansfisa, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali per migliorare l'efficacia e l'efficienza del sistema dei controlli sulle diverse infrastrutture di trasporto: in particolare, vengono trasferite all'Agenzia le funzioni esercitate dagli Uffici speciali trasporti a impianti fissi del Mims, con conseguente trasferimento di circa cento unità di personale.

Passando agli investimenti sulle infrastrutture, per aumentare l'efficienza delle infrastrutture idriche e migliorare i servizi a favore dei cittadini e delle attività economiche, il decreto prevede la semplificazione delle operazioni di manutenzione delle grandi dighe e degli invasi.

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