Press
Agency

Allo studio una tassa sulle emissioni navali di carbonio

La proposta arriva dagli organismi internazionali Ics e Intercargo e prevede un prelievo sui contributi obbligatori a cui sono soggetti gli armatori

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

Non è escluso che in un futuro non lontano gli armatori globali debbano dover pagare una nuova tassa sulle emissioni di carbonio delle loro navi. Ics e Intercargo, infatti, hanno lanciato la proposta della tassa sulle emissioni navali di carbonio. La proposta prevede un prelievo sui contributi obbligatori a cui sono soggetti gli armatori, per ogni tonnellata di CO2 emessa dalle navi che superano le...

Suggerite

Archiviazione per prescrizione nel caso Multiservizi portuali di Bari

Sequestri revocati ed accuse cadute: il processo si chiude senza condanne definitive

Dopo anni di indagini e processi, il tempo ha azzerato anche l’accusa principale: la prescrizione ha estinto il reato di bancarotta contestato a sette ex-amministratori e soci della cooperativa Multiservizi p... segue

Trieste e Monfalcone 2025: energia, Ro‑Ro e treni in crescita

Volumi in rialzo e nuovi servizi marittimi ridisegnano i corridoi commerciali

Il sistema portuale triestino chiude il 2025 con segnali di riorientamento strategico: le rinfuse liquide raggiungono 43,0 milioni di tonnellate (+4,35%), spinte principalmente dal greggio movimentato... segue

Alashankou accelera: innovazioni doganali snelliscono i flussi

Record 2025: 8165 treni e tempi di sdoganamento ridotti grazie a ICT ed ispezioni non intrusive

Il valico ferroviario di Alashankou (passo di Alataw), nello Xinjiang uiguro, ha consolidato nel 2025 il suo ruolo strategico nel corridoio merci Cina‑Europa via Asia centrale. Le autorità doganali lo... segue