Press
Agency

Più sicurezza nel trasporto merci in Europa

I sindacati italiani e austriaci chiedono l'innalzamento degli standard e nuovi requisiti per la formazione del personale

L'Europa si muove in massa sul trasporto ferroviario. I sindacati dei ferrovieri d'Italia, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, e Austria, Vida, associati all'Etf, la Federazione europea dei lavoratori dei trasporti, prendono posizione sulle prospettive del trasporto su rotaia in Europa. In una nota ufficiale, i sindacati fanno presente che "se il trasporto merci transfrontaliero su rotaia riuscirà davvero a collegare l'Europa, come simbolicamente annunciato dal Cee, il Connecting Europe Express, che domani, giovedì 9 settembre 2021, in occasione dell'Anno Europeo della Ferrovia, fa tappa al Brennero questo dipenderà anche dall'esito della standardizzazione dei sistemi infrastrutturali necessari e dall'adeguare condizioni di lavoro e competenze del personale in modo sostenibile".

"Più di un milione di persone lavorano oggi in Europa nel settore ferroviario - proseguono i sindacati nella nota - Quale contributo all'evento delle Ferrovie dello Stato Italiane FS e delle ÖBB, noi chiediamo alla Commissione Europea, alle autorità nazionali e ai rappresentanti delle ferrovie di introdurre in maniera uniforme in tutta Europa, nel processo di revisione della direttiva europea sulla certificazione dei macchinisti prevista per il 2022, un unico quadro normativo vincolante per tutte le imprese ferroviarie dei paesi membri. Un quadro che innalzi gli standard di sicurezza e qualità, con chiari requisiti per la formazione del personale in termini di durata e di qualità di livello elevato, sia per quanto riguarda la patente di guida che i certificati complementari".

"Allo stesso modo, il requisito di competenza linguistica per i macchinisti a livello B1 è ancora necessario, almeno fino a quando l'idea di una lingua ferroviaria unica in Europa esiste solo sulla carta - proseguono i rappresentanti dei sindacati di Italia e Austria - Per mantenere un alto livello di sicurezza nella circolazione, resta indispensabile garantire una comunicazione inequivocabile nella lingua parlata a livello nazionale. Indispensabile anche garantire la verifica dell'orario di lavoro e di riposo dei ferrovieri impiegati anche in servizi transfrontalieri attraverso un sistema di rilevamento europeo, omogeneo e armonizzato, installato direttamente sul treno: l'Europa non può permettersi di alimentare il dumping sociale agevolando condizioni di concorrenza sleale, con il concreto rischio di ridurre l'alto livello di sicurezza delle ferrovie", conclude la nota.

Simili

Trasporto urbano sostenibile al centro Settimana europea mobilità

Circa tremila città partecipano in tutto il continente

Circa 3.000 città di tutta Europa partecipano alla Settimana europea della mobilità di quest'anno che, iniziata ieri, durerà fino a mercoledì 22 settembre. La campagna 2021, il cui tema è "Sicuri ed i... segue

Nasce la mega ferrovia tra Canada Usa e Mesico

Canadian Pacific è il primo collegamento diretto (da 32.000 km) per trasporto merci fra le tre nazioni

Nasce il primo collegamento diretto tra Canada, Usa e Messico. Rotaie che corrono per ventimila miglia, pari 32.000 km, e che attraversano tre nazioni. L'operazione miliardaria riguarda Canadian Pacific... segue

Torino-Lione. Al Piemonte 32 milioni di Euro per opere tutela ambientale e sociale

Approvata convenzione tra Mims, Fs, Telt e Regione

Disponibili per la Regione Piemonte 32,13 milioni di Euro per opere ed interventi di tutela e valorizzazione paesaggistica, ambientale e sociale, correlati alla realizzazione della nuova linea ferroviaria... segue