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directions_carPer i caravan nessun limite di sosta, nemmeno nelle zone turistiche

Lo ha stabilito il Tar di Trento

Urbeaero

Una sentenza che potrà diventare un precedente giuridico importante per i camperisti di tutta Italia. Il Tribunale amministrativo regionale di Trento ha stabilito come per i caravan il parcheggio possa essere libero e fruibile a lungo termine anche nelle zone turistiche in cui i comuni vorrebbero applicare limiti proprio per questo tipo di veicoli. La pronuncia è stata ottenuta dall’Associazione nazionale coordinamento camperisti (nota anche con la sigla Ancc). La questione affrontata è stata quella di due stalli di sosta che si trovano per l'appunto a Trento, uno spazio sfruttato dai turisti e appunto dai camper.

Il Comune chiamato in causa aveva stabilito una permanenza massima degli autocaravan negli stalli pari a 3 ore, con una successiva rotazione obbligatoria. Gli altri stalli destinati a macchine e moto, invece, non erano regolati allo stesso modo. Per i giudici del Tar trentino, si è creata in questo modo una evidente disparità di trattamento, mentre invece i camper e le autovetture dovrebbero essere messi sullo stesso piano.

Non ci possono essere differenze, sempre secondo la sentenza, nemmeno quando le attrezzature interne sono particolari (cucine, scarichi e quant'altro) soprattutto se il caravan viene usato soltanto per il trasporto: i veicoli in questione, dunque, sono identici alle auto quando si appoggiano esclusivamente sulle ruote e non sono utilizzati per sistemare verande esterne o scaricare fluidi all'esterno. Per la categoria è una pronuncia importante e che fa cantare vittoria, nonostante gli spazi di sosta loro riservati siano ancora limitati e regolati da una rotazione "ragionevole".