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directions_boatNuovo azionista tedesco per il Porto di Trieste

A breve ci sarà un aumento di capitale

Trieste, o forse sarebbe meglio dire “Triest”: la lingua tedesca diventerà sempre più familiare al porto della città friulana, dopo le ultime indiscrezioni sul nuovo principale azionista di questa importante infrastruttura. Si tratta di Hamburger Hafen und Logistik Ag, azienda che gestisce il porto di Amburgo e che sottoscriverà entro il prossimo mese di dicembre un aumento di capitale. La scelta dell’operatore teutonico non è casuale, la piattaforma logistica triestina è una delle più grandi del nostro Paese per quel che riguarda gli ultimi dieci anni di realizzazioni marittime. Il terminal ha una dimensione pari a 27 ettari e il raccordo con la vicina ferrovia è soltanto una delle caratteristiche che lo rendono così accattivante. 

Gli altri due soci con cui sottoscrivere questo aumento di capitale sono Icop (Impresa costruzioni opere pubbliche) e Francesco Parisi Spa (casa di spedizioni). Hamburger Hafen und Logistik Ag è invece specializzata in logistica di container e trasporti e vanta una storia ultracentenaria (è stata fondata nel lontano 1885); secondo quanto riferito da Zeno D'Agostino, presidente dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, la scelta di un azionista del genere significa far ritrovare a Trieste il suo “bacino naturale di sbocco nell’Europa centro-settentrionale”. Tra gli scenari più promettenti per il futuro c’è quello di un maggior numero di scambi tra Europa e il cosiddetto Far East (Estremo Oriente russo, Asia orientale e sud-orientale) che andranno a convogliare proprio nella città friulana.