Press
Agency

Diventa operativo l'accordo tra Renault e Vulcan

La casa francese acquisterà 32 mila tonnellate di prodotti al litio per batterie

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

Diventa operativo l’accordo preannunciato ad agosto tra Renault e il produttore australiano di idrossido di litio Vulcan Energy. L’intesa dura di 6 anni ma è rinnovabile: partirà nel momento in cui entrerà definitivamente nella fase attuativa il progetto Zero carbon per lo sfruttamento dell’enorme giacimento che i tecnici dell’azienda di Perth hanno scoperto sotto la Foresta nera in Germania.Secondo il contrat...

Collegate

Stellantis firma con Vulcan per le batterie al litio

Dal 2026 l'azienda tedesca fornirà fino a 99.000 tonnellate di idrossido di litio

È fatta. Dopo Renault adesso è il turno di Stellantis firmare l'accordo con Vulcan Energy per rifornire, in Europa, idrossido di litio per le batterie che il gruppo guidato da Carlos Tavares utilizzerà ne... segue

Suggerite

Volvo avvia a Torslanda la produzione della EX60 elettrica

Focus su innovazione tecnica, qualità di processo e riduzione dell'impronta ambientale della filiera

Volvo Cars ha lanciato la produzione della nuova EX60 nello stabilimento di Torslanda, confermando l’avvio della fase industriale per il suo Suv completamente elettrico. Le prime vetture usciranno dalle l... segue

Ue istituisce osservatorio sul cherosene per voli ed aeroporti

Banca dati per ridistribuire scorte, trovare fornitori alternativi e proteggere la supply chain

Il commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, ha annunciato l’istituzione di un osservatorio dedicato al carburante per aviazione nell’ambito del piano Accelerate EU, nato per fronteggiare la cr... segue

L'erede di Enrico Mattei diffida il Governo sul piano omonimo

Contenzioso su lettere e beni d'arte; annunciate azioni legali per presunta strumentalizzazione

Lo scorso 27 marzo la presidenza del Consiglio ha ricevuto via pec una diffida firmata da Pietro Mattei, nipote ed erede di Enrico, che chiede di non usare il cognome del fondatore dell'Eni per il cosiddetto... segue