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Acea, sos colonnine di ricarica in Ue

Su 225.000 colonnine pubbliche solo 25.000 sono a ricarica veloce

Solo 1 colonnina su 9 in Europa è veloce. L’allarme è stato lanciato dall’Acea, l'Associazione europea dei costruttori di automobili che sostiene non solo l'evidente scarsa presenza di colonnine su tutto il territorio europeo, ma anche che siano davvero poche quelle che possono caricare i veicoli a una certa velocità.

Secondo l’indagine di Acea, su circa 225.000 colonnine pubbliche attualmente disponibili nell'Ue, solo 25.000 sono adatte alla ricarica veloce. In poche parole, solo uno ogni nove punti di ricarica europei è un caricatore veloce, cioè ha una capacità di più di 22kW. Tutti gli altri punti di ricarica, che presentano una capacità di 22kW o meno, si avvalgono di prese di corrente comuni o da giardino, a bassa capacità.

Il pressing di Acea è finalizzato a ridurre i tempi di ricarica e a rendere quest’operazione facile e comoda per i consumatori, avvicinandola il più possibile al normale rifornimento di carburante. Attualmente, se si fa uso di una colonnina classica a bassa tecnologia, può servire anche una notte intera per ricaricare un’automobile elettrica: i punti di ricarica veloce, invece, arrivano a caricare un veicolo in meno di 60 minuti.

Anas Anas

Secondo Acea, rendere più veloci e facili i punti di ricarica può invogliare anche i cittadini a passare all’elettrico, visto che non sarà più necessario stare in coda a lungo e la ricarica avverrà in meno di un’ora: è questo il traguardo a cui ambisce Acea. Per questo, l’intento dell’associazione è spingere il Parlamento europeo e il Consiglio a consolidare la proposta della Commissione, assicurando in Europa più infrastrutture di ricarica e rifornimento e abbastanza caricatori veloci in ogni Stato membro dell'Ue entro il 2030.

L'sos dell’Associazione europea dei costruttori di automobili coincide con il lavoro che i governi nazionali e il Parlamento europeo stanno portando avanti per l'applicazione dell'Afir, l'Alternative fuel infrastructure regulation, il regolamento sulle infrastrutture per i combustibili alternativi prospettato dalla Commissione europea nel periodo estivo. L'Afir rappresenta una parte importante del pacchetto climatico europeo Fit for 55, in quanto prevede anche nuovi traguardi di CO2 per le auto.

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