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Audi va alla Dakar con il prototipo ibrido

Audi RS Q e-tron a trazione integrale alla 44° edizione in partenza il 2 gennaio

La tecnologia ibrida di Audi parte alla conquista della mitica Dakar. La gara motoristica forse più difficile al mondo, partirà con la sua 44° edizione il 2 gennaio prossimo in Arabia Saudita per concludersi il 14 dello stesso mese: tra i partecipanti il prototipo ibrido Audi RS Q e-tron a trazione integrale.

Sviluppata in 12 mesi, la RS Q e-tron va alla Dakar con tre motori elettrici, derivati dalla e-tron FE07 di Formula E: due sono dedicati alla trazione, il terzo funge da generatore per caricare la batteria. La novità è il motore termico 4 cilindri turbo a benzina: lo stesso impiegato nel campionato Dtm. In questo caos, però, lavora come range extender per fornire carica ulteriore all’accumulatore. Una scelta obbligata, hanno spiegato da Audi, visto che le lunghissime tappe della Dakar, si arriva anche a 800 chilometri, cosa che rende di fatto impossibile l’utilizzo della sola propulsione elettrica.

La batteria pesa circa 370 kg e ha una capacità di 50 kWh: la potenza erogata dal sistema ibrido sviluppa una potenza di 680 CV. Il sistema di raffreddamento è stato studiato apposta, tanto per i propulsori a batteria che per quello tradizionale: l'auto è fasciata da quattro chilometri di cavi.

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Tra le sfide della Dakar, una delle principali è quella dedicata alla sicurezza: Audi utilizza una combinazione di acciai ad alta resistenza derivati dall’esperienza aerospaziale e alluminio, kevlar e materiali in fibre composite. I sedili sono realizzati Cfrp (carbonio misto a poliuretano termoplastico): la struttura a guscio è identica per tutti i piloti, mentre le imbottiture in spugna ad alta densità e i cuscini pneumatici sono su misura. Il sottoscocca è stato rinforzato per proteggere la batteria e il serbatoio della benzina.

All'interno dell'abitacolo, invece, Audi ha integrato un monitor che segnala eventuali sbalzi di tensione: in caso di incidente e di sovraccarico l’intero sistema si spegne automaticamente e segnali acustici e visivi comunicano ai soccorritori lo stato di pericolo.

Dal punta di vista squisitamente sportivo, il team Audi alla Dakar 2022 potrà contare Stephane Peterhansel, il pilota più vittorioso di sempre nella competizione, e Carlos Sainz, che ha ottenuto tre successi assoluti ed è stato campione del mondo rally. A loro, si affianca Mattias Ekstrom, già sulle vetture dei quattro anelli nel Dtm per una lunghissima stagione tra il 2001 e il 2018 e successivamente impegnato nello spettacolare Fia World Rallycross.

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