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trainTestata la prima monorotaia sospesa senza pilota della Cina

Il tragitto è stato coperto a Wuhan

Nessun pilota che guida e un convoglio sospeso in aria: si può riassumere in questo modo la descrizione di una monorotaia, in particolare si sta parlando un po’ ovunque del particolare mezzo di trasporto da qualche giorno dopo che a Wuhan, in Cina, è stata superata brillantemente la prima prova ufficiale. La monorotaia sospesa e sviluppata in modo indipendente dall’ex impero celeste è apparsa lo scorso 9 novembre in quella che è la città simbolo della pandemia da coronavirus, il luogo esatto in cui purtroppo tutto è cominciato. Il treno in questione è stato pensato per ospitare a bordo tra le 300 e le 400 persone durante una singola corsa, nonostante i flussi della metropolitana siano molto più grandi.

Le differenze sono evidenti in termini di trasporto, anche se la monorotaia ha il vantaggio delle spese inferiori per quel che riguarda la costruzione: come è stato calcolato, infatti, serve circa un quarto della cifra necessaria per le metropolitane. Il progetto di Wuhan è stato gestito da un’azienda del Paese asiatico, il China Railway Science and Industry Group. La lunghezza della linea ferroviaria sperimentata è superiore agli 800 metri, inoltre si tratta del primo esperimento di guida autonoma con una infrastruttura del genere in tutta la provincia dell’Hubei. I convogli di questo tipo risultano sospesi sotto le rotaie che sono a loro volta sostenute in aria da pilastri in acciaio oppure in cemento. Per il momento i programmi che sono andati più lontano (dunque oltre i test come quello di Wuhan) sono quelli della Germania e del Giappone.