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Taxi contro Ncc a Firenze

Raid punitivo di alcuni tassisti contro un Ncc ingaggiato da Uber

Ennesimo episodio di violenza contro un Noleggio con conducente a Firenze. È avvenuto sabato scorso: vittima un Ncc regolarmente ingaggiato a ore dalla piattaforma americana Uber. Ad aggredirlo è stato un gruppo di tassisti che lo hanno inseguito a scopo intimidatorio fino a costringerlo a rifugiarsi nella caserma dei carabinieri Carlo Corsi.

"È inaccettabile quello che sta succedendo in questi giorni a Firenze -spiega in un'intervista a La Stampa Francesco Artusa, presidente di Sistema Trasporti, associazione per il trasporto privato di Ncc auto e bus turistici- Siamo davanti a raid punitivi. Diversi tassisti inseguono Ncc regolarmente ingaggiati a ore dalla piattaforma americana Uber, li insultano e li intimidiscono".

Secondo il racconto di Artusa, sabato scorso i tassisti, nonostante che il conducente Ncc si fosse rifugiato dai carabinieri, "hanno chiamato rinforzi finendo poi tutti identificati. Si tratta di una decina di persone -spiega Artusa- La nostra Confederazione non ha gran simpatia per tutti i rivenditori di servizi Ncc: non possiamo comunque tollerare ronde di giustizieri della notte improvvisati. Ci aspettiamo una reazione immediata da parte del sindaco di Firenze Dario Nardella e della prefettura".

Anas Anas

L'episodio arriva dopo settimane di polemiche tra Taxi ed Ncc in relazione al contestato Dl Trasporti. Per quanto riguarda Firenze, al centro delle polemiche c'è una presa di posizione di alcune associazioni di Taxi che avevano contestato la possibilità per Uber di avvalersi di Ncc fiorentini con contratti a ore, secondo quanto previsto dalla legge di settore all'art. 3 nei servizi a tempo.

"A disposizione, ovvero con contratto a tempo, gli Ncc possono arrivare da qualsiasi parte d'Italia -ribatte Artusa- Se poi invece della verità si cerca la provocazione, il rischio è che siano altri a pagarne le conseguenze".

"Le persone che lavorano nel rispetto della norma vigente, hanno il diritto di poterlo fare con serenità: saranno le forze dell'ordine ad intervenire nel caso di irregolarità e non certo dei privati cittadini -sottolinea Artusa- Purtroppo casi simili non sono nuovi, sia a causa di pubbliche amministrazioni che hanno spesso coccolato i tassisti oltre ogni ragionevolezza, anche nelle frange più violente, sia a causa della superficialità di alcuni organi di stampa che, come nei giorni scorsi, hanno riportato le bugie di alcuni sindacalisti che volevano l'intermediazione di Uber accessibili ai soli Ncc con autorizzazioni di Firenze".

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