Press
Agency

I robot entrano nell'industria del marmo

Franchi Umberto Marmi acquista Recovery Stone investendo in impianti sostenibili

I robot entrano nell'industria del marmo. È la Franchi Umberto Marmi di Massa Carrara ad aprire le porte alla robotica nella lavorazione delle lastre di marmo. Lo fa, o meglio lo ha fatto nei giorni scorsi, tramite l'acquisizione del 51% delle quote di Recovery Stone, costituita nel febbraio 2021 dalla società Il Fiorino, ma rimasta ancora inattiva. 

Recovery Stone investirà nell’acquisto di impianti innovativi, robotizzati, che porteranno alla movimentazione automatizzata delle lastre trattate: gli ordinativi per l’acquisizione degli impianti sono stati già formalizzati e si prevede che le attività possano iniziare nel secondo semestre del 2022. In particolare, quelle della nuova realtà si concentreranno sulle fasi successive alla segagione dei blocchi: retinatura, resinatura, stuccatura e lucidatura. Tutte attività considerate critiche nel processo di valorizzazione delle lastre di marmo, il cui controllo è fondamentale per garantire il mantenimento di elevati standard qualitativi e di sostenibilità ambientale. 

La collaborazione tra Franchi Umberto Marmi e Il Fiorino nasce dall’idea di integrare alcune fasi della filiera di trasformazione dei blocchi in lastre: questo in modo da garantire una migliore qualità dei prodotti, controllando direttamente le varie fasi del processo. 

“Sono orgoglioso di annunciare questo nuovo investimento da parte della nostra società -sottolinea Alberto Franchi, presidente e amministratore delegato dell'azienda di famiglia-. Abbiamo sostenuto l'investimento a conferma del fatto che intendiamo rafforzare il presidio industriale nel distretto di Carrara nelle attività di trasformazione dei blocchi in lastre e della successiva valorizzazione".

"Coerentemente con quanto previsto dal piano strategico della società, l'investimento favorirà un continuo incremento del prodotto trasformato da blocchi in lastre generando inoltre significative ricadute occupazionali -aggiunge il presidente-. Questa iniziativa è particolarmente importante per il territorio perché segna la fattiva collaborazione fra due delle realtà più importanti del settore del marmo, che metteranno a fattor comune significative risorse economiche e professionali, volte ad accrescere la competitività dei prodotti del nostro distretto nel mondo”. 

Suggerite

Sindacati in allarme per la gigafactory di Termoli

Preoccupazione dopo che Tavares ha detto: "Non abbiamo ancora concluso"

I sindacati italiani sono in allarme. A scatenare la preoccupazione (e le reazioni) sono state le parole del ceo Carlos Tavares che, in un'intervista, ha messo in dubbio la realizzazione della gigafactory... segue

L'Europa vuole raddoppiare produzione chip auto

A febbraio la presentazione del Chip Act per stimolare la nascita di nuove fabbriche

La Commissione europea ha fatto sapere nelle scorse ore che Bruxelles presenterà a febbraio il Chip Act, un atto legislativo che modificherà le regole su gli aiuti di Stato per incentivare i Paesi membri a... segue

Azienda Landi Renzo punta sull'idrogeno per auto

Il produttore di impianti a gas ha comprato la società Idro Meccanica

La società che controlla l'azienda Landi Renzo, specializzata nella produzione di impianti a gas per auto a gpl e metano, ha siglato in questi giorni un accordo per l’acquisizione del 90% dell'impresa Id... segue