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Renault punta al 100% di auto elettriche nel 2030

De Meo: "Ora occorre un'adeguata rete di ricarica e prezzi competitivi"

Il Gruppo automobilistico francese Renault ha dichiarato che intende accelerare la transizione verso la produzione 100% di vetture elettriche nel mercato europeo. L'addio ai propulsori endotermici sta diventando una costante tra i principali costruttori, anche perché resa obbligatoria dai limiti sulle emissioni nocive imposti dall'Unione Europea. Secondo il direttivo ciò permetterà la creazione di 500.000 nuovi posti di lavoro in tutto il settore e potrà compensare anche le perdite di posti di lavoro legati ai motori a combustione.

"Stiamo preparando le condizioni per raggiungere il 100% della produzione elettrica in Europa entro il 2030. Ford ha fissato la stessa scadenza, mentre Volkswagen vuole avere il 50% di veicoli elettrici entro il 2030 e Stellantis 70% in Europa. Renault è ben posizionata nei veicoli elettrici e non abbiamo nulla di cui vergognarci. Abbiamo l’obbligo di partecipare alla transizione verso un’Europa a emissioni zero". Lo ha detto l'amministratore delegato del Gruppo francese, Luca de Meo, sottolineando che la transizione avverrà solo grazie a un'adeguata rete di ricarica e a prezzi che dovranno rimanere competitivi.

Il manager ha paragonato le prospettive del polo industriale per la produzione di veicoli a batteria in Hauts-de-France alla fabbrica Tesla che aprirà a Berlino. L'obiettivo sarà centrato solo grazie alla diffusione delle infrastrutture di ricarica "attualmente insufficiente in Europa centrale e meridionale" e al "potere d'acquisto dei clienti".

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