L’ingente sequestro di cocaina operato nello scalo portuale spezzino dal Ros Carabinieri, dalla Guardia di Finanza de La Spezia e dal locale Ufficio delle Dogane è il risultato non solo della sinergia investigativa nel Levante ligure ma anche della fruttuosa collaborazione internazionale che consente un costante monitoraggio delle spedizioni e precisi interventi di riscontro.Nello specifico, fondamentale è...
Porto de La Spezia: sequestrati oltre 400 chili di cocaina
La maxi operazione frutto della sinergia investigativa ligure e internazionale/VIDEO
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Porti italiani al bivio: Federagenti chiede una svolta strategica nel Mediterraneo
L'assemblea nazionale lancia l'allarme: senza una riforma, il commercio via mare è a rischio
Il sistema portuale italiano deve accelerare immediatamente la sua modernizzazione per non perdere la centralità commerciale nel Mediterraneo, oggi scosso dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente... segue
La tecnologia anti sversamenti protegge l'ecosistema marino delle acque toscane
Il progetto Mission to Blue sbarca a Livorno grazie alla sinergia tra Hyundai e LifeGate
Il 3 luglio 2026, la casa automobilistica Hyundai Italia ha avviato nel porto di Livorno la seconda fase del progetto ecologico denominato Mission to Blue, una campagna per la salvaguardia marina nata... segue
Porto di Vado Ligure, la logistica intercetta la rotta della cocaina
Maxi sequestro da 120 milioni di euro nascosto in un container dalla Colombia
Il 3 luglio 2026, lo scalo marittimo di Vado Ligure si è trasformato nel teatro di un imponente sequestro di stupefacenti coordinato dalla Guardia di Finanza di Savona e Genova, in stretta sinergia con... segue