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directions_carEni è leader di sostenibilità. Ora trasforma la gomma dei vecchi pneumatici

Il Cane a sei zampe protagonista dell'economia circolare

Eni mette a frutto la sua tecnologia e le sue competenze al servizio della sostenibilità e dell'economia circolare. L'aiuto alla salvaguardia del pianeta arriva da Versalis (società chimica del Cane a sei zampe e leader nella produzione e commercializzazione di elastomeri) che ha siglato con Agr (società torinese proprietaria di una tecnologia per la devulcanizzazione di elastomeri post consumo) hanno sottoscritto un accordo per mettere a punto innovazioni tecnologiche e sviluppare nuovi prodotti e applicazioni in gomma riciclata.

L'accordo ha l'obiettivo di mettere a fattor comune le rispettive competenze per sviluppare e commercializzare una nuova gamma di prodotti a base elastomerica ottenuta con gomma granulata proveniente da prodotti arrivati alla fine del ciclo di consumo, venendo incontro alle crescenti esigenze di economia circolare di produttori di pneumatici e altri articoli in gomma. Versalis renderà disponibili i laboratori dei propri centri di ricerca a Ravenna e Ferrara, nonché le attrezzature necessarie per la messa a punto, sia nella formulazione che nella tecnologia, delle specifiche applicazioni individuate. L'azienda torinese metterà a disposizione la sua piattaforma tecnologica presso lo stabilimento di Cumiana (Torino).

L’iniziativa sarà sviluppata in collaborazione con il Consorzio EcoTyre, che gestisce una rete nazionale di raccolta e trattamento di Pneumatici fuori uso (Pfu) dai quali sarà possibile ricavare la gomma granulata. Con questa nuova iniziativa in ambito economia circolare, Versalis punta ad aumentare la gamma di prodotti Versalis Revive®, realizzati con materiale da riciclo, che così potrà ampliarsi anche al segmento dei materiali elastomerici, in cui è leader per know-how tecnologico e applicativo.

Si tratta di un altro tassello della complessa strategia di cambiamento della società energetica italiana che, dopo aver fondato nel passato il suo successo sui combustibili fossili, oggi punta sulla transizione energetica per confermare la sua leadership di mercato. Un cambiamento per il quale la società guidata da Claudio Descalzi ha definito, lo scorso giugno, una nuova struttura organizzativa con la costituzione di due direzioni generali per assecondare la strategia in atto.

La prima è la direzione "Natural Resources" che ha il compito di valorizzare in ottica sostenibile il portafoglio upstream Oil&gas, gestendo le attività di efficienza energetica, i progetti di conservazione delle foreste (Redd+) e i progetti di cattura della CO2. La stessa direzione include i risultati del business della commercializzazione del gas all’ingrosso e Gnl, nonché i risultati del business di bonifica ambientale svolto dalla controllata Eni Rewind.

La seconda unità direttiva chiamata "Energy Evolution" comprende i risultati del business Refining&Marketing, del business della chimica gestito da Versalis Spa e dalle sue controllate, il business retail Gas&Power gestito da Eni gas e luce e il business di generazione e vendita di energia elettrica da impianti termoelettrici e fonti rinnovabili, con il compito di sviluppare i business di generazione, trasformazione e vendita di prodotti, evolvendo il portafoglio verso rinnovabili e prodotti sostenibili ottenuti da processi decarbonizzati (blue) e da biomasse (bio).

Il nuovo assetto organizzativo rappresenta un passo fondamentale per la realizzazione della strategia Eni al 2050 con l’obiettivo di diventare leader nella fornitura di prodotti decarbonizzati, coniugando creazione di valore, sostenibilità e solidità economica e finanziaria. I passi in questa direzione hanno finora ottenuto riconoscimenti importanti. Eni è stata identificata impresa leader nell’ambito delle performance Esg (Environmental, social and governance) da numerosi rating (Msci, Cdp, Sustainalytics, Vigeo, Bloomberg ES e il Transition pathways initiative). Inoltre è stata confermata nell’indice Ftse4Good Developed e nel 2020 è entrata nell’indice Esg iTraxx.