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directions_carServe un incentivo per comprare anche l'auto ecologica usata

La proposta di Federmotorizzazione-Confcommercio per spingere il Green

Gli incentivi per acquistare auto a basso impatto ambientale sono finiti presto. A dimostrazione che la sensibilità dei compratori per la riduzione dell'inquinamento c'è ma la motivazione all'acquisto va comunque sostenuta con opportune misure fiscali e sconti visti i prezzi di listino. Quelli delle auto meno impattanti sull'ambiente, anche se in discesa, continuano a essere più elevati rispetto a motori termici e scoraggiano molti potenziali acquirenti. Così la Federmotorizzazione-Confcommercio ha rilanciato una proposta già avanzata e ripresa anche da Aniasa (l'associazione che rappresenta gli autonoleggiatori) di prevedere incentivi anche per l’acquisto di vetture usate, purché con motore elettrico, ibrido o endotermico in classe di emissione Euro 6.

Una possibilità concreta visto che il parco macchine a bassa emissione inizia a essere consistente e che una situazione del genere di fatto avvicinerebbe molti automobilisti alle nuove alternative di mobilità con uno sforzo finanziario non impossibile da sostenere. Non solo. Se non fosse possibile concedere una somma da sottrarre al prezzo d’acquisto, come avviene con gli incentivi per le nuove auto, la Federmotorizzazione lancia anche l'idea di erogare un bonus attraverso un credito d’imposta da scontare sui redditi o mediante l'esenzione dal pagamento dell’Imposta provinciale di trascrizione e del bollo auto nel caso di acquisti di queste tipologie di vetture.