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directions_carDa Anas un miliardo per le strade intelligenti

Il progetto dell'ad Simonini a "Riparte l'Italia"

Urbeaero

Un miliardo di euro per costruire le strade del futuro. Che non saranno più solo strisce di asfalto ma autentiche infrastrutture intelligenti con applicazioni digitali per controllare e connettere i veicoli che le transitano con la prospettiva del passaggio alle auto con guida autonoma. L'investimento complessivo è stato confermato dal direttore generale e amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, in un intervento esclusivo per l'Osservatorio Economico e Sociale Riparte l'Italia. Parte di questa somma è già in fase di impegno. I primi 250 milioni euro sono stati già messi in campo per potenziare alcuni dei più importanti assi strategici del Paese, come l'itinerario E45-E55 Orte-Mestre, la Tangenziale di Catania e la A19 Autostrada Palermo-Catania o l'autostrada A91 Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino. "Anas, da alcuni anni, ha deciso di puntare sull'innovazione tecnologica e sulle sue applicazioni - ha sottolineato Simonini - le strade, infatti, evolvono di pari passo con il mondo della mobilità e un'azienda come Anas vuole essere, alla luce di un contesto in continuo mutamento, un laboratorio di iniziative innovative e di sviluppo tecnologico". Simonini ha poi aggiunto: "Con grande anticipo in Europa l'azienda, in linea con gli indirizzi ricevuti dal Ministero delle Infrastrutture, ha scelto di investire nel progetto Smart Road, una tecnologia propedeutica allo sviluppo della Smart Mobility e ai futuri scenari di guida autonoma dei veicoli. Un cambiamento epocale che cambierà la concezione di strada, vista come mera opera civile di asfalto e cemento, e la trasformerà in opera intelligente, interconnessa e intermodale.