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directions_boatPaolo Emilio Signorini confermato presidente Porto di Genova

Il governatore Toti ha avvallato le proposte del ministro De Micheli. A La Spezia nominato Mario Sommariva

Fincantieri

È un tweet di poche parole, ma ricco di contenuto, quello lanciato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. "Su proposta del ministro De Micheli ho firmato l'intesa su Paolo Emilio Signorini come presidente dei porti di Genova e Savona e di Mario Sommariva per quello di La Spezia". Toti, dunque, annuncia la conferma di Signorini alla guida dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e la nomina di Mario Sommariva che va a sostituire Carla Roncallo alla testa di quella del Mar Ligure Orientale. "Buon lavoro a entrambi - aggiunge Toti - per le moltissime cose che abbiamo da fare per far ripartire la nostra regione. A Carla Roncallo va il mio ringraziamento per l’impegno, i risultati raggiunti e per il suo contributo alla crescita e allo sviluppo della Liguria come prima piattaforma logistica e portuale d’Italia".

In pratica, il ministero delle Infrastrutture ha sottoposto alla Regione Liguria i nominativi per il rinnovo delle cariche dei presidenti delle Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (porti di Genova e di Savona) e del Mar Ligure Orientale (porti di La Spezia e Marina di Carrara): i nomi prescelti dal ministro Paola De Micheli erano quelli di Paolo Emilio Signorini nel primo caso e di Mario Sommariva nel secondo, entrambi avvallati dal governatore Toti. I nomi verranno adesso sottoposti al vaglio delle commissioni parlamentari per poi arrivare alla nomina ufficiale.

Per il presidente del AdSP di Genova e Savona si tratta di un secondo mandato: Signorini infatti era stato scelto, nel 2016, come primo presidente dell’Autorità di sistema portuale che ha messo insieme, per effetto della riforma Delrio, i due scali un tempo rivali. Si era detto disponibile a passare altri quattro anni a palazzo San Giorgio per proseguire il lavoro iniziato e così è stato. sul suo tavolo, dunque, potranno prendere sempre più forma i progetti da lui stesso avviati, primo fra tutto la nuova diga foranea da un miliardo dii euro.

Mario Sommariva, genovese, è in arrivo invece dal Friuli Venezia Giulia, dove è stato segretario generale dell’AdSP del Mare Adriatico Orientale (porti di Trieste e Monfalcone) sotto la presidenza di Zeno D’Agostino. Quest'anno Sommariva ha fatto da reggente a Torre del Lloyd, come commissario straordinario, nel breve periodo (giugno-luglio 2020) in cui D'Agostino è stato detronizzato da Anac, prima che il Tar annullasse tutto e lo rimettesse al suo posto. Sommariva, a La Spezia, si insedia nell’ufficio che era di Carla Roncallo, passata in Art, Autorità di regolazione del trasporti, prima della fine del mandato, e scansando l’ex segretario generale Francesco Di Sarcina, attuale commissario straordinario del porto di La Spezia. per il quale molti si erano spesi per una promozione al vertice dell’ente. In questo senso si registra la sconfitta di Confindustria La Spezia che pochi giorni fa aveva espresso apertamente. "Continuità" e "certezza" per dare attuazione alle opere infrastrutturali necessarie e strategiche per mantenere la crescita e concorrere allo sviluppo della portualità italiana, le due ragioni principali che hanno spinto Confindustria a perorare presso il ministro De Micheli la candidatura di Di Sarcina a nuovo presidente dell'Adsp. "Chi ha strutturato programmi condivisi dovrebbe portarli a termine" scriveva l'associazione degli industriali in una nota che, evidentemente, non stata tenuta granché in considerazione.

Analoga situazione è in corso a Civitavecchia (AdSP del Mar Tirreno Centro-Settentrionale) dove il ministero ha indicato in Pino Musolino (attuale commissario ed ex presidente del porto di Venezia, AdSP del Mare Adriatico Settentrionale) il successore di Francesco Maria di Majo.