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directions_carFormula Uno: in futuro addio alle gallerie del vento?

La proposta è in fase di discussione

Una Formula Uno completamente diversa da quella a cui siamo abituati: questo sport è cambiato tantissimo nel corso degli anni, i campioni come Niki Lauda o Michael Schumacher non possono certo essere paragonati all’attuale dominatore Lewis Hamilton a causa delle vetture che guidano e dei regolamenti che sono stati rinnovati di continuo. Ora si pensa anche ad altre novità per il futuro. In particolare, non è così remota l’ipotesi di una esclusione delle gallerie del vento per gli esperimenti aerodinamici delle varie scuderie, senza dimenticare la sostenibilità dei motori. Le gallerie del vento sono a dir poco imprescindibili per questi veicoli, visto che si cerca di capire quali sono le loro potenzialità e come può essere gestito l’aspetto aerodinamico. Purtroppo ci si è accorti che una soluzione del genere è molto costosa, pertanto si potrebbero evitare i test nei prossimi dieci anni.

La proposta è stata discussa dalla F1 Commission e ovviamente non sono mancati i favorevoli e i contrari (come succede puntualmente in situazioni del genere). In Mercedes c’è qualche perplessità in merito alla sicurezza che verrebbe meno, nonostante l’apertura a una transizione che non sarebbe immediata (il 2030, l’anno del cambiamento eventuale, non è dietro l’angolo). E che dire dei propulsori? Anche loro sono al centro dei dibattiti attuali: le motorizzazioni non cambieranno rispetto a quelle attuali almeno fino al 2025, poi subentreranno delle modifiche e delle correzioni per gestire più semplicemente i propulsori, riducendo i costi e puntando sulla tecnologia ibrida. Proprio nei giorni scorsi la Fom (Formula One Management) ha diffuso questo comunicato: “è stato istituito un gruppo di lavoro composto da membri scelti da Liberty Media e della FIA per studiare la formula di un motore per il futuro alimentato da carburanti sostenibili”.