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The Italian Sea Group firma un accordo con Unicredit

A disposizione un plafond di 5 milioni di Euro per finanziare il capitale circolante grazie a un accesso semplice e immediato alla liquidità

The Italian Sea Group ha siglato quest'oggi con UniCredit un nuovo accordo a sostegno della propria filiera produttiva. L'operatore globale della nautica di lusso attivo nella costruzione e nel refit di motoryacht e navi oltre i 100 metri, e UniCredit hanno, infatti, concluso un accordo volto a supportare la filiera della nautica made in Italy. Grazie all’accordo siglato con il Gruppo bancario, UniCredit Factoring mette a disposizione dei fornitori di The Italian Sea Group un plafond di 5 milioni di euro, dando così la possibilità di finanziare il proprio capitale circolante grazie ad un accesso semplice ed immediato alla liquidità.

"Siamo molto orgogliosi di aver siglato un accordo con un partner di eccellenza quale UniCredit con l’obiettivo di agevolare l’indotto delle piccole ma preziose imprese con cui collaboriamo quotidianamente - sottolinea Giovanni Costantino, founder e ceo di The Italian SeaGroup - Vogliamo cercare di fare in modo che tutti lavorino con serenità e siamo certi che questa possibilità faciliterà il rapporto quotidiano con i nostri fornitori".

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In dettaglio, The Italian Sea Group ha scelto un servizio appositamente dedicato al supporto e al finanziamento delle aziende della filiera produttiva: il supply chain finance che si avvale di U-Factor Reverse Factoring. Si tratta di un servizio che permette al fornitore di stipulare un contratto con UniCredit Factoring e di cedere in via diretta le sue fatture nei confronti di The Italian Sea Group. Alla scadenza di tali fatture o in via anticipata, se richiesto, il fornitore riceve il pagamento, mentre The Italian Sea Group rimborsa UniCredit Factoring, che a sua volta offre la possibilità di accordare una dilazione sui termini di pagamento. Il risultato è la creazione di un circolo virtuoso di liquidità, con ricadute positive su tutta la filiera.

"Con questa operazione confermiamo la grande attenzione che il nostro Gruppo riserva alle filiere produttive, leve primarie per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale del Paese – spiega Andrea Burchi, regional manager Centro Nord UniCredit - Questo accordo libera capitale e risorse per le imprese, stabilizzando i cicli di fornitura e di pagamento, consentendo un accesso continuativo al credito basato su un asset fondamentale come quello del rapporto commerciale strategico tra fornitori e clienti. Una soluzione capace di rispondere alle esigenze dell'intera filiera, portando vantaggi ai diversi attori coinvolti nella catena produttiva. Riteniamo che questa sia la direzione giusta da seguire per rispondere ai bisogni delle imprese ed alleviare la tensione finanziaria dei loro fornitori contribuendo alla tenuta dei settori essenziali e alla ripresa dell’economia reale", conclude Burchi.

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