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directions_carBmw group accelera sull'elettrico

Entro fine 2022 ogni stabilimento tedesco produrrà almeno un veicolo full electric

Bmw Group sta accelerando il passaggio all'elettromobilità e sta rafforzando la sua rete globale per la produzione di veicoli elettrificati. L'azienda sta investendo 400 milioni di euro in un nuovo impianto di assemblaggio veicoli nello stabilimento principale di Monaco e sta concentrando le sue attività di produzione europea di motori a combustione interna nelle sedi di Steyr e Hams Hall. “Stiamo implementando sistematicamente la nostra strategia di elettrificazione. Entro la fine del 2022, ciascuno dei nostri stabilimenti tedeschi produrrà almeno un veicolo completamente elettrico”, spiega Milan Nedeljković, membro del consiglio di amministrazione di Bmw e responsabile della divisione produzione da poco più di un anno.

Bmw sta sistematicamente orientando il suo stabilimento principale a Monaco verso il futuro. Dopo l'ampliamento, avvenuto tra il 2016 e il 2018, del reparto carrozzeria e la costruzione di una nuova officina di verniciatura, l'azienda investirà, da qui al 2026, circa 400 milioni di euro in un nuovo impianto di assemblaggio veicoli. "Stiamo sviluppando continuamente lo stabilimento di Monaco verso l'elettromobilità e creando strutture di produzione efficienti e competitive per questo scopo. Questa decisione segnala il nostro forte impegno per la sede di Monaco", spiega Nedeljković.

Bmw Group dispone di uno dei sistemi di produzione più flessibili dell'industria automobilistica al mondo. "Siamo in grado di produrre sia veicoli con motori a combustione che con propulsori elettrici su un'unica linea e rispondere in modo flessibile alle richieste dei clienti. Questo è un fattore di successo cruciale - sottolinea Nedeljković - Durante la crisi del covid-19, abbiamo dimostrato di essere in grado di rispondere rapidamente ed efficacemente a sviluppi di mercato anche molto volatili e, allo stesso tempo, di migliorare in modo permanente la nostra struttura dei costi. I progressi compiuti quest'anno ridurranno i nostri costi fissi di circa mezzo miliardo di euro entro la fine del prossimo anno".