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flight300 milioni collocati con i green bond Aeroporti di Roma

Richieste per dodici volte l'offerta. Rimborso nel 2029

Si è chiusa con richieste per oltre 12 volte l’offerta il collocamento del primo green bond di Aeroporti di Roma. Dedicato a investitori istituzionali, l'operazione punta a porre la sostenibilità tra le priorità strategiche, nelle attività di sviluppo e gestione aeroportuale con il minimo impatto ambientale. Il green bond di Adr (rating BB+ per S&P, Baa3 per Moody’s, BBB- per Fitch), collocato per 300 milioni di euro, prevede il rimborso in un’unica soluzione a scadenza 2 febbraio 2029 e una cedola a tasso fisso pari a 1,625%. Il prezzo di emissione è stato fissato in 1,668%, il rendimento effettivo alla scadenza è pari a 99,671%: la data prevista per il regolamento dell’emissione è il 2 dicembre 2020.

La risposta degli investitori è stata molto positiva, con ordini superiori ai 3,6 miliardi di euro e con un’importante partecipazione di Sri, ossia di Investitori socialmente responsabili. I proventi netti dell’emissione saranno utilizzati per finanziare o rifinanziare, in tutto o in parte, gli "eligible green projects" che Aeroporti di Roma ha individuato in conformità ai "green bond principles" pubblicati dall’Icma, l'International capital market association. Il green bond AdR sarà quotato sul mercato regolamentato della Borsa d’Irlanda (Euronext Dublin) con un rating atteso in linea con quello di Adr.

"Questa operazione è una pietra miliare nel percorso di Adr, tra i primi aeroporti al mondo ad assumere con decisione un impegno concreto sul piano della tutela ambientale e più in generale della sostenibilità, valore portante della strategia di gruppo - spiega Marco Troncone, amministratore delegato AdR - Siamo determinati a uscire da questa crisi più forti e più pronti per le sfide del futuro, che richiedono soluzioni improntate all’innovazione e alla piena compatibilità con le esigenze del nostro ecosistema. Il grande successo del collocamento del nostro primo green bond, in un momento drammatico per il trasporto aereo conferma che questa è certamente la strada giusta".

A commento dell'operazione, AdR ha emesso una nota. "Prosegue il percorso già avviato nell’ultimo decennio - scrive AdR - di costante riduzione di emissioni, di consumi di energia ed acqua potabile e di recupero e riciclo dei rifiuti, e conferma l’obiettivo Net Zero 2030", cioè annullare progressivamente le emissioni di CO2. "AdR - prosegue la nota - è tra i pochi aeroporti al mondo ad avere emesso uno strumento green e si propone di confermare una politica finanziaria coniugata con impegni di sostenibilità anche per il prossimo futuro", spiega Adr in una nota.

I green projectsfinanziati attraverso l’operazione odierna, rientrano tra le categorie di interventi in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile del Global Compact delle Nazioni Unite a cui il gruppo ha aderito quest’anno. "Lo scalo di Fiumicino è stato tra i primi aeroporti al mondo ad adottare la risoluzione Net Zero 2030, per l’intero settore aviation. Aeroporti di Roma è l’unico hub internazionale ad aver ricevuto il riconoscimento "Sustainability award" delle Nazioni Unite per l’impegno per la sostenibilità nel creare valore sul piano economico, sociale e ambientale, prosegue la nota. Inoltre, il Leonardo da Vinci è appena stato nominato miglior aeroporto d’Europa per il terzo anno consecutivo dall’Airport council international per le misure di sicurezza e salute adottate nello scalo.

Per centrare il traguardo Net Zero 2030 "si punta su progetti per la realizzazione in aeroporto di centrali fotovoltaiche multi mw e su infrastrutture per il trasporto a bassa emissione di carbonio, investendo in colonnine di ricarica elettrica e potenziando il car sharing elettrico per una mobilità nello scalo della Capitale sempre più pulita". Inoltre, prosegue il comunicato della società, "nell’ottica di perseguire uno sviluppo infrastrutturale dell’aeroporto efficace e responsabile, Adr si concentra sulla realizzazione o ristrutturazione di edifici che rispondano agli stringenti requisiti di sostenibilità Leed Gold ed è tuttora impegnata su nuove proposte di sviluppo di lungo termine che assicurino una drastica riduzione del consumo di suolo". Il gruppo, inoltre, è impegnato nella ricerca finalizzata a rendere disponibili nuovi carburanti a basso impatto ambientale per l’aviazione, per il futuro utilizzo di biocarburanti, e-fuel ed idrogeno nello scalo di Fiumicino.