La questione del fallimento del gruppo Moby prende la strada del traguardo finale. Secondo una nota diffusa da Moby alla Borsa del Lussemburgo il 15 giugno 2022, i titolari delle obbligazioni per 600 milioni di Euro emesse dalla compagnia marittima del Gruppo Onorato hanno accettato il piano di ristrutturazione del debito. In sostanza, i creditori hanno approvato il concordato per Moby e Cin. Il piano...
I creditori di Moby e Cin hanno detto sì
Accettato il piano di ristrutturazione del debito
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Archiviato concordato Tirrenia-Cin
Centrale per parere giudici ingresso gruppo Msc nei mesi scorsi
I giudici di Milano hanno emesso oggi il decreto di archiviazione definitiva del concordato fra il Gruppo marittimo Moby e Compagnia italiana navigazione (Cin), dopo l'acquisto di Tirrenia da parte della... segue
Gruppo Msc compra 49% di Moby
Adesso armatore Onorato può ottenere fidejussione richiesta dai commissari Tirrenia
Il Gruppo italo-svizzero Mediterranean Shipping Company (Msc), che opera nei settori logistica e trasporti di merci e persone via mare, ferro e gomma, ha finalizzato l'operazione di acquisizione del 49%... segue
Suggerite
Porti, il Mit a "DePortibus 2026": a Ravenna tre giorni di confronto
Su infrastrutture, logistica e blue economy, da oggi fino a sabato
Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit) partecipa a "DePortibus 2026", il festival internazionale dedicato alla portualità in programma a Ravenna dal 21 al 23 maggio, presso le Artificerie... segue
Fincantieri: accordo per sviluppare paratie per unità navali
Saranno realizzate in un materiale composito
Fincantieri, uno dei principali complessi cantieristici al mondo, e Teijin Automotive Technologies, controllata europea di Teijin Ltd., gruppo giapponese attivo a livello globale nelle soluzioni avanzate... segue
Mascia (Fit-Cisl): “Su Intercity, porti, diritto di sciopero e salari servono scelte chiare"
"Pronti alla mobilitazione in assenza di risposte positive” per il segretario generale
“Ribadiamo con chiarezza che il sistema dei trasporti ha bisogno di responsabilità istituzionale, visione industriale e rispetto del lavoro. Non accetteremo scelte calate dall’alto, frammentazioni dei... segue