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directions_boatCircle si espande nel Mediterraneo

L'azienda ligure di digitalizzazione logistica acquisisce la spagnola Magellan

Fincantieri

Circle, l'azienda ligure specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, si espande nella Penisola Iberica grazie all’accordo di joint venture con Magellan, realtà portoghese attiva nel campo dell’advocacy presso le Istituzioni europee, presente con proprie sedi a Porto e a Bruxelles. L’accordo appena concluso, spiegano dalla società, è finalizzato all’integrazione delle attività, delle competenze e dei rispettivi team, riconducibili, da una parte, alla newco Circle Connecting EU, nella quale confluirà entro la fine di dicembre la business unit di Circle attiva nei servizi di project anticipation e EU branding. Nella newco Magellan, a sua volta costituita il 27 novembre 2020, confluiranno invece tutte le attività relative al settore dell’advocacy presso le Istituzioni europee.

Detta in parole povere, Circle Connecting EU affianca aziende private e organizzazioni pubbliche attive nei settori portuale ,dei trasporti e della logistica nel raggiungimento dei loro obiettivi strategici grazie all’ottenimento di finanziamenti europei. La newco Magellan acquisisce le attività di Magellan nel settore dell’advocacy presso le Istituzioni europee dirottandole a favore dei propri clienti interessati ai finanziamenti europei per lo sviluppo dei progetti.

In termini di valore della produzione aggregata delle due entità , fanno sapere dalla società ligure, la previsione per l’esercizio 2021 di Circle Connecting EU e di Magellan è di circa 1,5 milioni di euro, con un ebitda da 350 mila euro. L’accordo quadro sottoscritto rispettivamente con Magellan, Ana Paula Mesquita e Tiago Gali Macedo prevede che, in una prima fase, Circle, al closing dell’operazione, diventi titolare di una partecipazione di minoranza pari a circa il 26% del capitale sociale di Newco Magellan, Il closing dell'operazione dovrebbe essere fissato non prima del 5 gennaio 2021: Circle acquisirà in un secondo momento (e comunque entro il 31 luglio 2021) un'altra partecipazione pari al 25% del capitale di Newco Magellan, arrivando così a detenere il 51% del capitale.

"La joint venture con Magellan permetterà a Circle di espandere il proprio bacino internazionale, con particolare riferimento alla Penisola Iberica, incrementare il numero e le tipologie di progetti finanziati seguiti, e irrobustire la nostra presenza a Bruxelles - spiega Luca Abatello, presidente e ad di Circle - Nell’ultimo decennio abbiamo gestito con successo oltre 10 milioni di euro relativi a progetti finanziati dall’Unione Europea: riteniamo che rafforzare queste competenze e avvicinarci ulteriormente alle istituzioni comunitarie ci renda ulteriormente appealing per le aziende e organizzazioni che necessitano di un partner qualificato e affidabile per gestire la delicata quanto strategica transizione verso il green new deal e beneficiare di tutte le opportunità derivanti dal fondo Next Generation EU".

"Aiutare i nostri clienti a innovare e a essere maggiormente competitivi significa ad oggi coniugare efficienza e sostenibilità. Con questa operazione siamo ora in grado di affrontare con maggiori competenze ed esperienze tematiche quali la sostenibilità, l’economia circolare e le strette correlazioni tra energia, trasporti e ambiente, aumentando perciò sensibilmente la nostra capacità di intercettare e utilizzare al meglio i relativi finanziamenti europei", sottolinea Alexio Picco, managing director di Circle.