Press
Agency

Accordo Daimler-Beiqi per produrre trattori Mercedes-Benz

Le due compagnie hanno formato una joint-venture

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

Il Gruppo Daimler, azienda tedesca che controlla diversi brand automobilistici, si è accordata con la compagnia cinese Beiqi Foton Motor (anch’essa attiva nella fabbricazione delle quattro ruote) per un progetto molto interessante che ha a che fare con l’ex impero celeste. Le società si impegneranno infatti a produrre e distribuire nella Nazione asiatica trattori a marchio Mercedes-Benz, una novit...

Collegate

Daimler si divide in due: nasce la divisione Truck

Sarà principale produttore mondiale di veicoli commerciali

La compagnia automobilistica Daimler, proprietaria di marchi di prestigio come Mercedes-Benz, ha annunciato ufficialmente la pianificazione di un cambiamento strutturale delle proprie attività che hanno... segue

Suggerite

Speculazione sui carburanti, Costa: taglio accise e controlli

Prezzi alla pompa salgono più in fretta del petrolio: famiglie e trasportatori sotto pressione

I rincari sui carburanti stanno correndo a ritmi insostenibili, ed i segnali dai mercati non spiegano pienamente questa accelerazione: è, secondo Sergio Costa, vicepresidente della Camera, una dinamica... segue

Michelin trionfa al "Tire Technology Expo" con quattro premi

Airless avanzato, mescole bio e pneumatici a bassa impronta per la mobilità del futuro

Al "Tire Technology Expo" Michelin è stata protagonista, portando a casa quattro riconoscimenti che sintetizzano ricerca avanzata, innovazione prodotto, decarbonizzazione e valore umano. Il gruppo francese... segue

Mercato EV cinese: BYD sotto pressione, concorrenti in recupero

Esportazioni record e segmentazione del mercato ridisegnano la competizione tra costruttori

Il primato di BYD nel comparto EV cinese sta perdendo margine: le vendite combinate di gennaio e febbraio 2026 sono scese del 36% (tenendo conto del normale rallentamento dovuto alle due settimane del... segue