Press
Agency

Daimler avvia produzione di camion in Cina

Primi veicoli escono dalle linee di produzione a Pechino

La casa automobilistica tedesca Daimler, specializzata nella realizzazione di camion e di autobus, ha comunicato l'avvio della produzione di tir con il marchio Mercedes nello stabilimento di Pechino, in cui opera congiuntamente con il costruttore cinese Foton Motor. I primi veicoli escono in questi giorni dalle linee di produzione.

Ad oggi Daimler operava in Cina solo in modo indiretto. Detto diversamente: produceva sul suolo del Dragone soltanto camion con il marchio Auman (joint-venture tra Daimler e la cinese Foton), mentre i tir Mercedes-Benz venivano importati dalla Germania per essere venduti a Pechino, ma ad un prezzo più alto. Adesso tutto cambia. ma sarà dura per Daimler, in un mercato in gran parte dominato da società nazionali come Jiefang, Dongfeng Motor e Sinotruk, che offrono prodotti a prezzi più competitivi.

Secondo l'associazione Verban der Automobilindustrie (Vda) tedesca, il mercato cinese è il più grande al mondo sotto il profilo della compravendita di autocarri pesanti: circa 1,5 milioni di unità vendute nel 2021. Un volume di immatricolazioni che oltrepassa quelle dei Stati Uniti, Giappone ed Europa messi insieme.

Suggerite

All'orizzonte c'è Hopium Machina, la supercar all’idrogeno firmata Olivier Lombard

Annunciato il prototipo della nuova vettura categoria Zev -VIDEO

Il vincitore della 24 Ore di Le Mans 2011, Olivier Lombard, e fondatore di Hopium, casa automobilistica francese nata nel 2019, arricchisce il parco auto con la nuova supercar ad idrogeno Hopium Machina.... segue

Provincia Varese sperimenta più sicurezza su autobus, treni e nelle stazioni

Stretto oggi l'accordo fra Regione Lombardia, Prefettura e Polizia locale

Agenti circoleranno oltre che sui treni anche a bordo degli autobus, dove sempre più frequentemente si registrano episodi di microcriminalità a danno di passeggeri e personale viaggiante

Da domani stop alle mascherine sui mezzi pubblici

Decade dal primo ottobre l’obbligo su treni, metro e bus

In mancanza di un’ulteriore proroga del Governo, i dispositivi FFP2 non dovranno essere esibiti su mezzi pubblici, treni (regionale, intercity ed alta velocità), autobus e metro. Dopo due anni pertanto, te... segue