info

cancel

directions_carFerrari: per il nuovo ad potrebbero servire molti mesi

I primi nomi per il post-Camilleri stanno già circolando

Non sarà di certo una questione semplice da risolvere: Ferrari non ha più il suo amministratore delegato, dopo l’addio recente di Louis Camilleri che sarebbe motivato dalle condizioni di salute del manager maltese. Ora potrebbero volerci mesi per trovare il nuovo ad, nonostante i nomi in circolazione dopo l’annuncio a sorpresa per quel che riguarda la casa automobilistica emiliana siano stati numerosi. L’approccio del Gruppo di Maranello è improntato alla calma e all’accuratezza, altrimenti la crisi di leadership (la seconda in due anni) non potrà essere affrontata. Il calendario parla molto chiaramente. Proprio nel corso della giornata odierna, martedì 15 dicembre 2020, ci sarà la convinzione del consiglio di amministrazione, in modo da portare a termine una prima revisione preliminare dei candidati a questo ambito ruolo. I nominativi, inoltre, non dovranno essere resi noti nelle prossime ore, come chiesto espressamente da Ferrari per motivi di privacy e di accortezza finanziaria.

Una delle figure su cui si è concentrata maggiormente l’attenzione dei media è stata quella di Mike Manley, ad di Fiat Chrysler Automobiles che però non sarebbe affatto in corsa come si potrebbe pensare. Per il momento, il ruolo è stato assunto ad interim dal presidente del “Cavallino Rampante”, John Elkann. Il successore di Camilleri, a sua volta successore di un manager storico e importante come Sergio Marchionne, non è una scelta semplice e il 2020 si concluderà molto probabilmente senza una decisione ufficiale. La pandemia da coronavirus e la conseguente crisi hanno ridotto le vendite dell’industria delle quattro ruote, di conseguenza un ruolo tanto strategico non può essere affidato a cuor leggero. Visto che l’ormai ex CEO voleva trasformare Ferrari in un marchio di lusso a tutti gli effetti, i candidati potrebbero provenire anche da altri settori, nulla è escluso.