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directions_boatHapag Lloyd taglia fuori il porto di La Spezia

La rotazione fra India, Medio Oriente e Mediterraneo privilegia il porto del Pireo

Fincantieri

Il primo sentore che qualcosa poteva cambiare si era avuto a inizio estate. Dopo l’ondata di blank sailing della prima fase della pandemia, Hapag Lloyd aveva annunciato che, per tutta la bella stagione, nel servizio IMX fra India, Medio Oriente e Mediterraneo il porto di La Spezia sarebbe stato sostituito da quello greco del Pireo, uno dei principali hub di transhipment e non solo del Mediterraneo. Puntualmente, nei mesi successivi, la toccata nello scalo ligure era stata reinserita nella rotazione, che era tornata ad essere Malta - La Spezia - Genova - Valencia - Barcellona - Fos - Genova - Malta - Damietta - Aqaba - Jeddah - Hamad - Jebel Ali - Karachi - Nhava Sheva - Mundra - Jeddah – Malta.

Oggi, con una comunicazione al mercato, il liner tedesco ha fatto presenti le novità che caratterizzeranno questo servizio a partire dal prossimo gennaio. Le novità sono due. La prima: il servizio verrà operato con otto navi da 7.500 teus, di cui quattro fornite direttamente da Hapag Lloyd e le altre da Cosco e Cma Cgm. La seconda novità, è che lo scalo di La Spezia viene definitivamente sostituito da quello del Pireo, mentre rimane invariata la toccata a Genova. La nuova rotazione così diventa Piraeus - Marsaxlokk - Genoa - Valencia - Barcelona - Fos - Genoa - Marsaxlokk - Damietta - Aqaba - Jeddah - Hamad - Jebel Ali - Karachi - Nhava Sheva - Mundra - Jeddah - Piraeus.

Novità anche per altri servizi, che tuttavia non coinvolgono scali italiani. Anzitutto viene inserita una nuova rotazione, che prende il nome di IO3, sarà operata sempre dal global carrier tedesco con Cosco e Cma Cgm, con otto navi da 8.500teus, di cui sette fornite direttamente da Hapag-Lloyd. Nessuna novità invece nella rotazione del servizio Gem che, tuttavia, sarà rinforzato con l’impiego di sette portacontainer da 9 mila teus.