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Regione Marche: bando Pnrr per produrre idrogeno rinnovabile

A disposizione 14 milioni di Euro

Idrogeno “Made in Marche” per l’industria e per il trasporto pubblico locale, senza tralasciare la possibilità di utilizzarlo anche per produrre biometano o gas sintetico naturale (quest’ultimo valida alternativa sostenibile per la mobilità e l’elettrificazione di zone rurali o isolate). È l’obiettivo della Regione Marche che, a breve, emanerà un bando finanziato con 14 milioni di Euro del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Dopo una ricognizione sul territorio, volta a valutare l’interesse imprenditoriale ad investire sull’idrogeno verde, sono emerse le potenzialità per sviluppare linee di produzione e di distribuzione locale. Viste le premesse e l’interesse imprenditoriale, la Regione ha partecipato alla ripartizione nazionale dei 450 milioni di Euro del Pnrr disponibili per la produzione locale di idrogeno nelle aree industriali dismesse, finalizzati a creare le cosiddette “Hydrogen Valleys”: aree industriali con economia in parte basata sull’idrogeno. La ripartizione ha assegnato alle Marche 14 milioni sulla base dei criteri stabiliti a livello nazionale (valore aggiunto della produzione dell’industria manifatturiera, popolazione residente, consumi di energia da fonte rinnovabile sui consumi finali). 

L’idrogeno verde rappresenta una variante pulita dell’idrogeno. Non presente in natura, si produce attraverso fonti rinnovabili, senza generare inquinanti. La strategia regionale muove su diversi fronti.

Attraverso il bando di imminente emanazione, la Regione Marche dà attuazione all’intervento del Piano nazionale ripresa e resilienza n. 3.1 “Produzione in aree dismesse”, Missione n. 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente n. 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”. I criteri regionali del bando corrispondono agli indirizzi nazionali, con adeguamenti che riguardano solo il limite massimo delle agevolazioni (14 milioni rispetto ai 20 nazionali) e le procedure di valutazione. La tempistica (stabilita dai decreti ministeriali) prevede di emanare il bando regionale entro il 31/01/2023; approvare la graduatoria entro il 31/03/2023; concedere il finanziamento entro il 05/06/2023. I progetti finanziati dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 30 giugno 2026. Dall’indagine di mercato preliminare sono emerse significative potenzialità regionali: le aree individuate come potenziali sono tutte aree industriali dismesse con dimensioni minime di un ettaro e massime di 28 ettari, distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio regionale. Il totale delle superfici utilizzabili sarebbe pari, indicativamente, a circa 105 ettari. L’importo complessivo degli interventi proposti dagli operatori si attesta sui 278 milioni di Euro per 10 potenziali progetti ipotizzabili. Si è anche evidenziato l’interesse di alcuni operatori del settore dell’energia a fornire tecnologia a servizio dei sistemi di produzione dell’idrogeno, alla massimizzazione della produzione, allo sviluppo delle linee di produzione e di distribuzione dell’idrogeno generato.

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