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Transport press agency

directions_carIn Serbia un progetto da 606 milioni per una nuova autostrada

I lavori verranno gestiti da una compagnia cinese

Un investimento importante e consistente, due Nazioni che non sembrano avere tra loro molto in comune e la risoluzione di diversi problemi legati al trasporto. Sono questi i tre “ingredienti” che rendono il progetto di una nuova autostrada serba una “ricetta” a dir poco appetibile. Si sta parlando del contratto approvato nei giorni scorsi dal governo di Belgrado e che prevede un corridoio nuovo di zecca nella cosiddetta Fruska Gora, area naturale protetta che si estende fin oltre la Croazia. 

L’infrastruttura sta per essere realizzata grazie al contributo determinante di Crbc (China Road and Bridge Corporation), mentre il valore complessivo dell’opera ammonta a 606 milioni di Euro. Nelle ultime settimane c’è stato anche il via libera da parte di Exim, istituto di credito dell’ex impero celeste, oltre a quello fondamentale del ministero asiatico che si occupa di programmazioni infrastrutturali, prima del prestito vero e proprio. Entro il prossimo mese di dicembre si conosceranno nel dettaglio anche tutti i documenti tecnici, poi nel 2021 i lavori del corridoio autostradale inizieranno a tutti gli effetti. 

Una parte del finanziamento è di tipo governativo e dunque la situazione del bilancio della Serbia determinerà eventuali ritardi o rinvii. L’autostrada è stata pensata per collegare le città di Novi Sad, Irig, Ruma, ma anche Loznica e Sabac, fino al confine con la Bosnia. Uno dei principali vantaggi che è stato sottolineato da più parti è quello del miglioramento della viabilità dei camion, spesso congestionata da queste parti.