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directions_carDa oggi scatta il blocco della mobilità fra regioni

Ci si può spostare solo per motivi di lavoro, salute, necessità o per tornare alla residenza

Un milione di italiani in viaggio per tornare nel proprio luogo di residenza per Natale, dai parenti o nelle seconde case solo in questi fine settimana appena trascorso. E almeno metà di questi hanno scelto l’auto come mezzo di trasporto. Alla luce del nuovo decreto legge appena approvato con le misure anti covid durante le feste, vediamo le regole da osservare per gli spostamenti in auto ed evitare così salate contravvenzioni che vanno dai 400 a i mille euro.

Innanzitutto da oggi, lunedì 21 dicembre 2020, scatta il blocco della mobilità tra regioni e, come stabilito dal precedente decreto del 3 dicembre 2020, i controlli saranno mirati alla verifica del possesso dei requisiti nell’autocertificazione.

Ci si potrà spostare liberamente soltanto per motivi di lavoro, di salute, di necessità o per far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione dove ci si potrà ricongiungere con il partner se vive o lavora in un’altra città. Ma esistono regole specifiche anche dentro le auto: in primo luogo, a meno che non si viaggi con persone conviventi, il posto vicino al conducente deve rimanere libero.

Nello specifico la normativa prevede che, "sui sedili posteriori nelle ordinarie vetture, al fine di rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri qualora muniti di idonei dispositivi di sicurezza". Affinché sia garantita una minima distanza tra i viaggiatori il posto centrale va quindi lasciato libero. Dentro l’abitacolo è previsto inoltre l’utilizzo della mascherina, anche per il conducente, a meno che non sia stata predisposta un barriera divisoria tra i sedili.

Tutto ciò è valido fatta salva la circostanza in cui i viaggiatori siano conviventi nella stessa unità abitativa, "nonché tra i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili. Nell’eventuale fase di accertamento della violazione alla prescrizione del distanziamento interpersonale potrà essere resa autodichiarazione della sussistenza della predetta qualità" è specificato nel dpcm del 3 dicembre 2020. Non si può quindi viaggiare, in auto immatricolata per quattro, con tutti i posti occupati tra persone non conviventi e se l’auto ha solo due posti non è possibile dare passaggio ad un altra persona che non sia congiunta.